USA: l'aumento delle aspettative di inflazione è un problema?
Di recente la Fed di Boston ha evidenziato che l’ultimo aumento delle aspettative di inflazione potrebbe essere più problematico rispetto a quelli passati.
A differenza di quanto avvenuto in pandemia, l’aumento delle aspettative non sarebbe spiegato dai movimenti dei prezzi di cibo o carburante. Il rischio è che le aspettative di inflazione rimarranno sopra l’obiettivo del 2% fissato dalla Banca centrale USA.
Una dinamica simile si è vista negli anni ’70, quando le pressioni sui prezzi sono aumentate e la Fed ha risposto con un ciclo aggressivo di aumento dei tassi.
Quest’anno, parte dell’aumento delle aspettative è avvenuto in quanto le famiglie assimilano le politiche commerciali di Trump, preparandosi ad un aumento dei prezzi dei beni importati. In ogni caso, le tariffe non bastano a spiegare l’intero incremento delle aspettative (0,8-2,2 punti stimati contro i 7,5 di aumento osservati).
Per ora, gli autori dello studio ritengono che i rischi sono contenuti, in quanto le aspettative a più lungo termine restano stabili e coerenti con un ritorno al 2%. La Federal Reserve deve però tenere sotto osservazione questo fenomeno, in quanto le famiglie potrebbero basarsi su meccanismi di memoria o percezioni generali di rincaro, più che su variazioni effettive sui prezzi.
Fonte: Fed di Boston
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