Williams (Fed): sì a tagli dei tassi con discesa inflazione
John Williams, presidente della Fed di New York, ha dichiarato lunedì che i tassi dovranno scendere qualora l'inflazione torni verso il target del 2%. Per l’esponente del board dell’istituto centrale, questo scenario dovrebbe presentarsi nel 2027, dopo un 2026 in cui i prezzi al consumo dovrebbero attestarsi attorno al 3%.
Nel frattempo, la politica monetaria è ben posizionata per bilanciare i rischi tra stabilità dei prezzi e piena occupazione, in un contesto segnato dalle perturbazioni alle catene di approvvigionamento generate dal conflitto in Medio Oriente.
Il presidente della Fed di New York ha tracciato un parallelo tra le attuali interruzioni delle catene logistiche e quelle del periodo post-pandemico del 2021, sottolineando però alcune differenze rilevanti: il mercato del lavoro non sta aggiungendo pressioni inflazionistiche e l'inflazione core è rimasta stabile, senza segnali di significativi effetti di secondo round.
Williams stima una crescita del PIL USA tra il 2% e il 2,25% sia per il 2026 sia per il 2027, con il tasso di disoccupazione che dovrebbe restare nell'intervallo tra il 4,25% e il 4,5%.
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