Starmer si dimette da leader laburista e Primo Ministro

Keir Starmer ha annunciato le proprie dimissioni da leader laburista e Primo Ministro, cedendo alla pressione di una larga parte del gruppo parlamentare che nelle ultime settimane aveva identificato in Andy Burnham l'unico candidato in grado di contrastare l'ascesa di Reform UK e Nigel Farage alle elezioni del 2029.

La decisione di Starmer arriva a meno di due anni dall'inizio di un mandato quinquennale sostenuto dalla seconda maggioranza parlamentare più ampia del dopoguerra, in quello che rappresenta un unicum nella storia laburista: il partito non aveva mai rimosso un proprio leader durante il primo termine.

Burnham ha tentato senza successo di guidare il partito nel 2010 e nel 2015. Ha ricoperto fino a poco fa il ruolo di sindaco della Grande Manchester, la seconda area metropolitana del Paese per popolazione.

Nelle settimane successive alla vittoria a Makerfield si è spostato verso posizioni più centriste, impegnandosi a rispettare le regole di bilancio del governo uscente e a non invertire la rotta sull'immigrazione, attenuando le posizioni di sinistra che ne avevano caratterizzato la carriera politica, tra cui l'idea di un "socialismo a misura di impresa", la decentralizzazione dal centro e un maggiore controllo pubblico sulle utility.

Condividi su

Informazioni sull'autore

Ti è piaciuto l'articolo?

Non perderti neanche un contenuto, iscriviti subito alla newsletter gratuita di FreeFinance!

Iscriviti alla newsletter

Articolo completo su FreeFinance Pro

L'articolo completo è disponibile su FreeFinance Pro, che richiede la registrazione gratuita. Proseguendo, verrai reindirizzato alla pagina dell'articolo sulla piattaforma FreeFinance Pro.

Cerca nelle News