La settimana finanziaria in pochi minuti

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News di politica monetaria: BCE

  • Klaas Knot, Presidente della Banca centrale olandese, ha detto che i tassi andranno alzati a luglio, anche se l’inflazione core sembra aver raggiunto il picco. Per Knot, è ottimista vedere l’inflazione raggiungere il 2% entro il 2024. Per quanto riguarda settembre, l’esponente dell’Eurotower non si è sbilanciato, sottolineando come vi sono molti dati prima di quella decisione.
  • Ignazio Visco, Presidente di Bankitalia, ha detto che l’inflazione dell’Eurozona potrebbe scendere più di quanto previsto dalla BCE a giugno grazie alle influenze del calo dei prezzi dell’energia, arrivando al target prima del 2025. In questo quadro, la misura core rimane “ostinata”. Per Visco è possibile abbassare l’indice dei prezzi al consumo senza causare una recessione e predica prudenza, in quanto c’è il rischio di fare troppo.
  • Yannis Stournaras, Presidente della Banca centrale greca, ha detto che un altro aumento dei tassi da 25 punti base potrebbe essere sufficiente, con un ulteriore inasprimento che rischierebbe di danneggiare l’economia.

Altre news finanziarie ed economiche

  • Nel 2° trimestre 2023, il PIL cinese si è attestato al 6,3% su base annuale, sotto le attese degli analisti Reuters al 7,3% e sopra al precedente 4,5%. Secondo diversi analisti gli ultimi dati cinesi mostrano la fine del boom post-Covid. Inoltre, è probabile che il Governo adotti nuove misure di stimolo.
  • A giugno l’inflazione inglese è stata del 7,9%, sotto le previsioni Reuters all’8,2% e al precedente 8,7%. La misurazione core è stata invece pari al 6,9%, inferiore al 7,1% previsto.
  • A giugno l’inflazione in Eurozona (rilevazione finale), si è attestata al 5,5%, in linea con le attese Reuters e la misurazione preliminare. Il dato core tuttavia ha sorpreso ancora una volta le attese attestandosi al 5,5%, sopra il 5,4% delle previsioni.
   

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