La Bank of England lascia i tassi fermi
Con un voto 7 a 2, la Bank of England ha mantenuto i tassi fermi al 3,75% nella riunione di giugno, definendo incoraggiante il recente calo delle quotazioni petrolifere dopo la tregua USA-Iran.
I due contrari nel board hanno votato per un rialzo immediato di 25 punti base al 4%, citando i rischi di persistenza dell'inflazione nonostante il cessate il fuoco. Il comitato ha rivisto al ribasso la propria stima sul picco dell'inflazione al 3,25% nel quarto trimestre del 2026, rispetto al 3,6% proiettato ad aprile.
Nonostante la discesa del Brent, il Governatore Bailey ha avvertito che la situazione rimane imprevedibile e che il rischio di un'energia costosa per un periodo prolungato è reale. I mercati scontano ora interamente un rialzo da 25 punti base entro fine anno e un 30% di probabilità di un secondo.
Per quanto riguarda il PIL, la BoE stima una crescita dello 0,2% nel primo trimestre e ritiene che il ritmo resterà simile nel secondo. Il verbale del MPC avverte che la risposta di politica monetaria dovrebbe essere robusta se i prezzi dovessero tornare a salire.
Bloomberg Economics prevede che la BoE manterrà i tassi invariati per tutto l'anno se il calo del petrolio si consolida, mentre JPMorgan Private Bank stima che il bilanciamento dei rischi penda ancora verso ulteriori rialzi nei prossimi dodici mesi.
Condividi su
Informazioni sull'autore
Ti è piaciuto l'articolo?
Non perderti neanche un contenuto, iscriviti subito alla newsletter gratuita di FreeFinance!
Iscriviti alla newsletterArticolo completo su FreeFinance Pro
L'articolo completo è disponibile su FreeFinance Pro, che richiede la registrazione gratuita. Proseguendo, verrai reindirizzato alla pagina dell'articolo sulla piattaforma FreeFinance Pro.