Obbligazioni sotto pressione: rendimenti ai massimi dal 2007
In breve
- Secondo il Segretario al Tesoro degli USA Scott Bessent, USA e Cina hanno prorogato la tregua commerciale di 2 mesi, fino al 10 gennaio. Pechino non ha confermato la nuova scadenza.
- Il rendimento dell’indice Bloomberg dei titoli di Stato globali è salito al 3,99%. Negli USA il Treasury a 5 anni ha superato il 5% per la prima volta dal 2007.
- Gli swap scontano 3 rialzi della Fed da 25 punti base nei prossimi 12 mesi, con una significativa domanda di coperture contro un quarto intervento.
- SoftBank ha raccolto l’equivalente di 11,1 miliardi di dollari con un’emissione ad alto rendimento. Le tranche in dollari offrono rendimenti fino al 9,75%, su livelli record per il gruppo.
Stando a quanto annunciato dal Segretario al Tesoro Scott Bessent, USA e Cina hanno raggiunto un’intesa per estendere di 2 mesi la tregua commerciale. La nuova scadenza indicata è il 10 gennaio 2027, ma Pechino non l’ha confermata.
La proroga è più breve dei 3-6 mesi ipotizzati da alcuni funzionari statunitensi e lascia aperta la questione di un accordo più ampio, mentre sui mercati pesano le vendite sui titoli di Stato e i rendimenti in aumento.
Restano centrali le terre rare: Bessent ha indicato che alcune promesse cinesi non sono state pienamente rispettate e le esportazioni di magneti restano nettamente inferiori ai livelli precedenti alla tregua. Washington punta inoltre a impegni sugli acquisti di prodotti agricoli e aerei e ad aprire un canale di comunicazione sull’IA.
Sul reddito fisso, il rendimento dell’indice Bloomberg Global Aggregate Treasuries è salito ieri di 8 punti base al 3,99%, avvicinandosi alla soglia del 4%, che non si vede dal 2007. L’indice ha registrato la maggiore perdita giornaliera da maggio e segna un calo di circa il 2,4% da inizio anno, dopo il +6,8% del 2025.
La solidità dei dati economici, l’inflazione persistente e i timori sui conti pubblici rafforzano le attese di tassi elevati più a lungo, con il rischio di aumentare i costi di finanziamento per Stati, imprese e famiglie e rendere meno attraenti le valutazioni azionarie.
Negli USA il rendimento del Treasury a 5 anni ha superato il 5% per la prima volta dal 2007, mentre quello decennale ha registrato il maggiore rialzo dallo shock tariffario dell’aprile 2025. L’asta quinquennale da 70 miliardi di dollari ha inoltre espresso il rendimento più alto dal 2006.
In questo contesto, SoftBank ha raccolto l’equivalente di 11,1 miliardi di dollari con un’emissione obbligazionaria ad alto rendimento in dollari ed euro, diventando secondo i dati Bloomberg il maggiore debitore societario mondiale nel segmento.
Le tranche in dollari a 3,5, 5,5 e 7,5 anni sono state collocate rispettivamente con rendimenti dell’8,625%, del 9,25% e del 9,75%, i più elevati mai pagati dal gruppo sulle proprie obbligazioni in dollari. La tranche in euro a 6 anni offre l’8%.
Secondo fonti citate da Bloomberg, gli ordini per la componente da 10 miliardi di dollari hanno superato i 30 miliardi, consentendo di ridurre i rendimenti rispetto alle indicazioni iniziali. Il gruppo ricorre al debito per sostenere impegni vicini a 65 miliardi di dollari verso OpenAI e ulteriori acquisizioni nel settore.
La crescita dell’indebitamento alimenta i timori di alcuni investitori sui ritorni dei progetti, mentre il costo della copertura contro un default di SoftBank nei prossimi 5 anni è salito questo mese ai massimi dall’aprile 2025.
I market mover di oggi
- Per oggi saranno pubblicate le richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana. Le previsioni sono per un dato a 203mila unità, sopra le precedenti 196mila.
- Sono attese le dichiarazioni di Schnabel e Lane per la BCE e di Williams, Barkin, Hammack e Paulson per la Fed.
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