Nvidia rilancia il trade IA, Salesforce e CrowdStrike in rialzo

I futures sul NASDAQ e i titoli tecnologici asiatici sono saliti dopo che le previsioni di Nvidia hanno attenuato i timori che il trade sull'intelligenza artificiale stia perdendo slancio, con la società che ha indicato una crescita dei ricavi di circa il 70% per l'anno fiscale 2028, ben oltre le stime del mercato.

Il petrolio ha invece ceduto terreno mentre gli operatori valutavano i progressi sui flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz, anche se alcuni alleati statunitensi hanno espresso dubbi sull'affermazione del Presidente Donald Trump secondo cui le mine sarebbero state rimosse dallo Stretto.

Sul fronte legale, i rumors evidenziano come il Dipartimento di Giustizia starebbe preparando la riattivazione di un tribunale marittimo di guerra rimasto inattivo per decenni, per accelerare la confisca militare delle petroliere iraniane come preda bellica.

Se adottato, il progetto dovrebbe affrontare probabili ricorsi legali e fornirebbe alla procura federale una procedura più rapida per rivendicare come proprietà statunitense il petrolio e gli altri carichi sequestrati dalle forze armate a navi nemiche o neutrali. I beni verrebbero successivamente venduti e i proventi trasferiti al Tesoro.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare il blocco contro Teheran e contribuire a compensare i costi del conflitto. Si tratterebbe della seconda volta quest'anno in cui l'amministrazione ricorre a un sistema giudiziario poco utilizzato per portare avanti la propria agenda.

Sul fronte corporate, Salesforce ha guadagnato oltre il 12% in contrattazioni after-hours dopo aver riportato ricavi del 2° trimestre fiscale in salita dell'11% a 11,3 miliardi di dollari, in linea con le stime, e un utile per azione adjusted di 5,90 dollari.

Per il 3° trimestre la società si aspetta vendite per circa 11,5 miliardi. La Chief Financial and Operating Officer, Robin Washington, ha indicato che la crescita accelererà nella seconda metà dell'anno anche al netto di eventuali acquisizioni, con gli ordini netti ai massimi degli ultimi 4 anni.

L’AD Marc Benioff ha respinto lo scetticismo di chi teme che l'intelligenza artificiale possa spingere i clienti ad abbandonare Salesforce o a negoziare prezzi più bassi, sostenendo che il tasso di abbandono è vicino ai minimi storici e che le condizioni contrattuali stanno migliorando.

CrowdStrike è balzata fino al 12% nell’after-hours dopo aver riportato ricavi del secondo trimestre di 1,47 miliardi di dollari, sopra la stima Bloomberg a 1,44 miliardi, e un EPS adjusted di 0,31 dollari, anch’esso sopra le stime a 0,29 dollari.

Per il 3° trimestre la guidance indica vendite fino a 1,53 miliardi di dollari, sopra gli 1,52 miliardi attesi, mentre per l'intero anno la società stima ricavi tra 5,99 e 6,01 miliardi, anch'essi oltre i 5,94 miliardi previsti dagli analisti.

L'Amministratore Delegato George Kurtz ha sostenuto che ogni azienda finirà per basarsi sull'intelligenza artificiale e che metterla in sicurezza rappresenta la più grande opportunità di mercato nella storia della società.

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