Mercati in attesa di Warsh, Venezuela valuta l’uscita dall’OPEC
I futures USA hanno ceduto terreno in attesa del discorso del Presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole. Gli analisti di JP Morgan, Apollo Global Management e Morgan Stanley ritengono che Warsh abbia l'occasione di convincere il mercato che gestire l'inflazione resti la sua priorità. Se ci riuscirà, parte dell'ansia sulla credibilità della Banca centrale dovrebbe attenuarsi.
Si tratta di un primo banco di prova per Warsh, il cui stile comunicativo sfuggente ha lasciato perplessi gli investitori e alimentato dubbi sull'effettivo impegno dell’istituto nel contenere la crescita dei prezzi.
Nella conferenza stampa dopo la riunione di luglio, il Governatore della Fed aveva evitato di spiegare come il board potrebbe reagire a diversi scenari economici, e un suo commento aveva fatto pensare a una possibile modifica dell'obiettivo di inflazione a gennaio, alimentando incertezza e un selloff sul tratto lungo dei Treasury.
Torsten Slok, capo economista di Apollo Global Management, ha detto che Warsh dovrà offrire qualcosa di più chiaro rispetto alla conferenza stampa di luglio e, pur non essendo tenuto ad anticipare la prossima mossa sui tassi, dovrebbe comunque chiarire la propria visione su inflazione e mercato del lavoro.
Il discorso rappresenta anche un'occasione per delineare lo scenario macroeconomico in vista del rapporto sull'occupazione di agosto atteso la prossima settimana e dei dati sui prezzi al consumo, che arriveranno pochi giorni prima della prossima decisione della Fed, in programma il 16 settembre.
Intanto, stando ai rumors, il Venezuela starebbe valutando l'uscita dall'OPEC. L'ipotesi sarebbe stata discussa nei colloqui con funzionari statunitensi, anche se nessuna decisione sarebbe stata ancora presa. Un'eventuale uscita sottolineerebbe il riallineamento politico di Caracas dopo che Trump ha estromesso il leader di lunga data Nicolás Maduro e assunto il controllo delle vendite di petrolio del Paese.
L'influenza crescente di Washington si riflette anche nei negoziati in corso tra i due Paesi per una partecipazione statunitense rilevante nei giacimenti petroliferi venezuelani. Tra le opzioni discusse ci sarebbe una concessione della durata di 100 anni su diversi giacimenti.
L'eventuale ingresso diretto del governo USA nei progetti petroliferi venezuelani si inserirebbe nell'approccio sempre più interventista dell'amministrazione Trump. Il Venezuela, un tempo membro di primo piano dell'OPEC, ha visto ridimensionarsi la propria rilevanza a causa delle sanzioni statunitensi e dei disordini interni che hanno eroso l'industria petrolifera nazionale.
Da quando le forze statunitensi hanno catturato Maduro il 3 gennaio e la Presidente ad interim Delcy Rodríguez ha assunto il potere, i rapporti tra Washington e Caracas sono passati dall'isolamento e dall'ostilità a una collaborazione sempre più stretta, con Trump che esercita una leva significativa sul Paese e sulle sue vaste risorse naturali.
Sul fronte corporate, il consorzio formato da Advent e Stripe avrebbe abbandonato la corsa per l'acquisizione di PayPal, rinunciando a un'operazione che sarebbe stata tra i più grandi leveraged buyout di sempre dopo un'offerta precedente superiore a 50 miliardi di dollari.
Le azioni PayPal hanno perso fino al 14% in contrattazioni after-hours. Il titolo, salito di oltre il 40% nel trimestre grazie proprio all'interesse per un'acquisizione e a risultati del secondo trimestre sopra le stime degli analisti, portava la capitalizzazione della società a circa 52,6 miliardi di dollari.
Il Wall Street Journal aveva riferito questo mese che PayPal aveva giudicato insufficiente l'offerta iniziale di Advent e Stripe, con le due parti che stavano negoziando un prezzo più alto, e i due gruppi potrebbero comunque tornare alla carica in futuro se la situazione dovesse cambiare.
PayPal, che a inizio anno ha sostituito l'amministratore delegato Alex Chriss con Enrique Lores, punta ora a fissare obiettivi finanziari specifici e ad assegnare un target di ricavo a ciascuna linea di business, per dare agli investitori una visione più chiara del proprio potenziale.
Condividi su
Informazioni sull'autore
Ti è piaciuto l'articolo?
Non perderti neanche un contenuto, iscriviti subito alla newsletter gratuita di FreeFinance!
Iscriviti alla newsletterArticolo completo su FreeFinance Pro
L'articolo completo è disponibile su FreeFinance Pro, che richiede la registrazione gratuita. Proseguendo, verrai reindirizzato alla pagina dell'articolo sulla piattaforma FreeFinance Pro.