Titoli di Stato: segnali di debolezza nella domanda a lungo termine

Di recente, alcune aste di titoli di Stato a lungo termine hanno visto una flessione della richiesta. In particolare, la domanda nell’ultimo collocamento di trentennali giapponesi è stata la più debole dal 2023, mentre in Australia il titolo a 12 anni ha sperimentato la domanda più fiacca da 6 anni.

L’emissione del titolo di Stato a 30 anni sudcoreano ha invece segnato una richiesta ai minimi dal 2022. Gli analisti ora sono preoccupati per gli USA che, come da calendario, la prossima settimana collocherà i bond governativi a 10 e 30 anni.

La problematica principale riguarda i piani di aumento della spesa fiscale di diversi Paesi, si pensi ad esempio alla “Big Beautiful Bill” in USA o all’aumento delle spese per la difesa in Europa.

Questo comporta un costo in termini di rendimenti: una loro misura globale, indicata dal Bloomberg Global Treasury Customised 10+Y è arrivata ai massimi dal 2008.

Gli analisti di JPMorgan hanno detto di vedere il potenziale di altri episodi di incertezza per la domanda a lungo termine. Diversi Paesi hanno preso questi segnali come avvertimento per ripensare alle loro strategie. In generale, quello del mercato potrebbe essere un avviso a non indebitarsi come nell’epoca dei tassi a zero.

Luca Paolini di Pictet AM, ha detto che l’aumento dei rendimenti a lungo termine per le preoccupazioni di sostenibilità fiscale potrebbe portare a due eventi: il ritorno dei bond vigilantes o generare panico con un momento alla Liz Truss.

Fonte: Bloomberg

Condividi su

Informazioni sull'autore

Ti è piaciuto l'articolo?

Non perderti neanche un contenuto, iscriviti subito alla newsletter gratuita di FreeFinance!

Iscriviti alla newsletter

Articolo completo su FreeFinance Pro

L'articolo completo è disponibile su FreeFinance Pro, che richiede la registrazione gratuita. Proseguendo, verrai reindirizzato alla pagina dell'articolo sulla piattaforma FreeFinance Pro.

Cerca nelle News