UE si prepara a mettere un tetto all'import di auto ibride cinesi
L’Unione Europea starebbe preparando misure di salvaguardia per limitare le importazioni di auto ibride dalla Cina, nel tentativo di ridurre lo squilibrio commerciale con Pechino. Secondo Bloomberg, la Commissione potrebbe introdurre un limite temporaneo, anche attraverso dazi sui volumi superiori a una determinata soglia.
Il piano resta allo studio e potrebbe cambiare in base all’esito dei colloqui previsti questa settimana a Pechino tra il Commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, e il Ministro del Commercio cinese, Wang Wentao.
Le ibride cinesi non sono attualmente soggette alle stesse tariffe applicate alle auto elettriche importate dalla Cina. Ad agosto, i marchi cinesi hanno raggiunto una quota record vicina al 12% delle nuove immatricolazioni nel mercato europeo. La loro presenza sale a circa 1/4 delle vendite di ibride e a 1/3 nel segmento delle ibride plug-in.
Bruxelles vorrebbe utilizzare il settore come banco di prova per eventuali interventi in altri comparti caratterizzati da squilibri commerciali, mentre il deficit dell’UE con la Cina supera 1 miliardo di euro al giorno. Resta però incerta la disponibilità di Pechino ad accettare limiti alle spedizioni: il Governo cinese ha già respinto l’ipotesi di restrizioni volontarie alle esportazioni di ibride, sostenendo che violerebbero le regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
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