USA: quando verranno pubblicati i dati dopo lo shutdown?
Lo shutdown più lungo della storia ha ritardato la pubblicazione di dati molto importanti per monitorare l’andamento dei prezzi e del mercato del lavoro USA.
Per quanto riguarda l’inflazione, è possibile che il BLS rinunci a pubblicare il report di ottobre per mancanza di dati. Se per l’occupazione ci sono numerosi dati alternativi pubblicati, le alternative per l’inflazione sono molto più limitate. Ma quanto potrebbero essere pubblicati i prossimi dati di rilievo ora che si avvicina la fine dello shutdown?
Bloomberg riporta l’ipotesi di BNP Paribas.
Se il governo dovesse riaprire il 10 novembre (oggi), il report sull’occupazione di settembre verrebbe pubblicato il 12 novembre, mentre quello sulle vendite al dettaglio di settembre il 21 novembre. Seguirebbero poi il 26 novembre una serie di dati chiave: il PIL del terzo trimestre, l’indice PCE di settembre e il report sull’occupazione di ottobre. In questo scenario, il CPI di ottobre non verrebbe diffuso, mentre il PCE di ottobre arriverebbe soltanto il 19 dicembre. I dati di novembre verrebbero rilasciati a metà dicembre (occupazione il 12, CPI il 17).
Nel caso di una riapertura più tardiva, il 17 novembre, il calendario si sposterebbe di circa una settimana: l’occupazione di settembre uscirebbe il 19 novembre, le vendite al dettaglio il 26 novembre, mentre il PIL e il PCE di settembre slitterebbero rispettivamente al 3 e 4 dicembre. Il PCE di ottobre resterebbe previsto per il 19 dicembre, e i dati di novembre manterrebbero le stesse date (occupazione il 12 dicembre, CPI il 17 dicembre).
Con una riapertura ancora più spostata in avanti, il 24 novembre, il quadro si allungherebbe ulteriormente: il report sull’occupazione di settembre arriverebbe il 26 novembre, quello sulle vendite al dettaglio il 4 dicembre, il PIL del terzo trimestre il 9 dicembre e il PCE di settembre il 10 dicembre. In questo scenario, il PCE di ottobre non verrebbe pubblicato prima del 24 dicembre, mentre il CPI di ottobre molto probabilmente non verrebbe diffuso affatto.
BNP aggiunge infine che, in caso di shutdown prolungato, il report sull’occupazione di ottobre potrebbe essere unito a quello di novembre, posticipando ulteriormente la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro.
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