USA: possibile la stagflazione a causa dei dazi

Quale potrebbe essere l’impatto dei dazi per l’economia USA? In un quadro caratterizzato da estrema incertezza, l’approccio di Bloomberg Economics prende spunto da uno studio della Fed condotto nel 1° mandato di Trump, uno dell’WTO e i dati delle importazioni e dell’inflazione.

Le stime indicano che le misure annunciate il 2 aprile (qui l’approfondimento) porteranno l’aliquota media sulle importazioni USA dal 2% al 22%: inserendo il dato nel modello della Fed emerge come il PIL potrebbe subire un impatto del 3%, mentre l’inflazione potrebbe essere spinta di 1,5 punti percentuali. Questa combinazione, di fatto una stagflazione, dovrebbe svilupparsi in 2/3 anni. L’export europeo verso il territorio statunitense dovrebbe scendere del 40%, mentre quello cinese fino all’80%.

Il danno potrebbe essere ancora più grande, in quanto l’incertezza potrebbe paralizzare le decisioni delle imprese, influenzando assunzioni e investimenti. Una possibilità è che si verifichi il blocco delle catene di approvvigionamento che ha colpito il mondo nella pandemia.

I pericoli potrebbero anche essere minori, in quanto Trump si è dimostrato aperto alla negoziazione e potrebbe rivedere i dazi al ribasso. Inoltre, in un primo momento l’inflazione potrebbe scendere a causa dell’aumento delle scorte effettuato dalle imprese in previsione dell’aumento delle tariffe.

Fonte: Bloomberg

Condividi su

Informazioni sull'autore

Ti è piaciuto l'articolo?

Non perderti neanche un contenuto, iscriviti subito alla newsletter gratuita di FreeFinance!

Iscriviti alla newsletter

Articolo completo su FreeFinance Pro

L'articolo completo è disponibile su FreeFinance Pro, che richiede la registrazione gratuita. Proseguendo, verrai reindirizzato alla pagina dell'articolo sulla piattaforma FreeFinance Pro.

Cerca nelle News