Dollaro USA: si avvicina la fine del ribasso?

Da quando Donald Trump è stato eletto per la seconda volta, il dollaro si è indebolito in maniera importante. Da top gennaio 2025 ai minimi di pochi giorni fa, le quotazioni del Dollar Index hanno perso il 13,27%, arrivando ai minimi da febbraio 2022.

Una delle ragioni di questa debolezza è la narrativa del debasement trade, con gli investitori che scommettono sul declino del potere di acquisto della valuta a causa dell’imprevedibilità delle politiche economiche, agli ampi deficit e al crescente isolazionismo degli Stati Uniti.

Nell’ultimo decennio, la forza del dollaro è stata guidata dall’eccezionalità USA: performance economiche superiori rispetto al resto del mondo, stabilità politica e uno Stato di diritto forte. Questi fattori hanno dato agli investitori un motivo valido per comprare asset statunitensi.

Oltre a ciò, altri tagli dei tassi da parte della Fed potrebbero ridurre l’appetibilità dei Treasury rispetto ai titoli di Stato di altri Paesi. Questo potrebbe attrarre gli operatori altrove per proteggersi dal rischio di possedere asset statunitensi.

Una divisa debole è favorevole alle politiche di Trump: rende le esportazioni statunitensi più competitive e scoraggia le importazioni, con l’intento di ridurre il deficit commerciale e favorire il reshoring industriale. Tuttavia, un indebolimento persistente comporta rischi, tra cui maggiore inflazione importata e un possibile deterioramento della fiducia nei Treasury.

Più in generale, un dollaro più debole è legato all’idea del trade “sell America”, ossia l’idea che gli investitori si stanno allontanando dagli asst USA a causa del peggioramento delle prospettive economiche.

Una possibilità di sollievo per il dollaro?

Se si guarda alla storia, si può notare un paragone interessante: le performance del dollaro stanno seguendo in maniera piuttosto simile quelle registrate nel corso del primo mandato di Trump.

Se così fosse, allora i minimi del movimento potrebbero essere vicini e sarebbe ragionevole attendersi un rimbalzo delle quotazioni.

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