Febbraio: prevale l'incertezza sulle azioni
Gennaio si appresta a chiudere all’insegna della positività per i principali indici di Borsa europei e statunitensi. Cosa ci possiamo aspettare per febbraio?
Per capirlo, abbiamo svolto il consueto studio sulla stagionalità. Le rilevazioni su S&P 500 e Dow Jones partono dal 1931, quelle sul NASDAQ 100 dal 1986, quelle sul FTSE Mib dal 1998, quelle sul DAX dal 1960 e quelle sul CAC 40 dal 1987. I dati sono stati reperiti da Refinitiv e Bloomberg.

L’S&P 500 ha registrato un mese positivo nel 52,63% dei casi. La performance media generale è stata del -0,1%, quella positiva del +2,94% e quella negativa del -3,47%.

Per quanto riguarda il Dow Jones, la percentuale di febbraio chiusi in positivo è del 55,79%, con una performance media generale del +0,04%. La variazione media positiva è del +2,96%, mentre quella negativa del -3,64%.

Il NASDAQ 100 mostra una situazione di equilibrio, con il 50% di questo mese che si sono chiusi sopra la pari. La variazione media positiva è del +6,02%, quella negativa del -4,84% e quella generale del +0,59%.

Guardando all’Europa, per il FTSE Mib le chiusure sopra la pari sono state il 60,71%. La performance positiva media è stata del +4,57%, quella negativa del -5,8% e quella media generale del +0,5%.

Per il DAX febbraio ha chiuso in positivo il 51,52% delle volte, con una variazione media del +0,62%. La performance positiva media è del +4,55%, mentre quella negativa del -3,55%.

Infine, il CAC 40 ha chiuso febbraio sopra la pari nel 55,26% dei casi. La variazione media positiva è stata del +5,83%, quella negativa del -3,82% e quella generale del +1,52%.
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