Fed: quando saranno tagliati i tassi nel 2026?
12 gennaio 2026
Dopo i dati sul mercato del lavoro di dicembre e le altre misurazioni che evidenziano un’economia USA ancora forte, Morgan Stanley ha cambiato le sue previsioni in merito ai tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
In particolare, le precedenti attese riguardavano una riduzione a gennaio e una ad aprile, complici le attese di un aumento del tasso di disoccupazione, di un trasferimento dei dazi ai consumatori e di una domanda di manodopera contenuta.
Ora le attese sono diverse per via di un PIL del 3° trimestre oltre le attese e di una forza inaspettata dei consumatori sui servizi. Oltre a ciò, la disoccupazione a dicembre è scesa al 4,4%, mentre quella di novembre è stata rivista al 4,5%. La domanda di lavoro è debole, ma alla luce dei dati sulla disoccupazione la Fed potrebbe essere disposta ad accettarlo. Se l’occupazione restasse stabile, significherebbe la crescita dell’offerta di manodopera ha subito un rallentamento in linea con quello della domanda.
Se la Fed non dovesse tagliare i tassi sulla base dei rischi al ribasso sul mercato del lavoro, allora il focus tornerà all’inflazione. In particolare, le riduzioni avverranno solo quando sarà chiaro che il trasferimento dei dazi sarà completo e che le pressioni sui prezzi sono in caso. Sulla base delle sue previsioni, MS ritiene che la Federal Reserve abbasserà il costo del denaro di 25 punti base a giugno ed aprile.
Fonte: ricerca Morgan Stanley
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