I rialzi dei tassi impattano su consumatori più di quanto si crede

In un paper dell’FMI e dell’Università di Harvard emerge come l’aumento del costo della vita dovuto alle maggiori spese dei consumatori è alla base della divergenza tra il loro sentiment e l’inflazione. Questo perché le persone pagano una cifra maggiore per coprire il debito residuo. In sintesi i consumatori includono il costo del denaro nella loro prospettiva di salute economica, al contrario degli economisti.

Lo studio propone altre misure di inflazione che consentano di incorporare in modo esplicito gli effetti dell’aumento dei tassi, che influenza la fiducia anche tramite l’uso di carte di credito e altre misure di finanziamento. Oltre il 70% del gap tra fiducia dei consumatori e inflazione può essere spiegato da questi indici alternativi che contengono gli oneri finanziari

Fonte: Bloomberg

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