Il punto sui mercati

Le quotazioni dei principali indici di Borsa USA ed europei continuano a mostrare forza, recuperando sempre più terreno perso con la pubblicazione del dato sull’indice dei prezzi al consumo di martedì scorso. Nel corso della mattinata, diversi esponenti di rilievo della BCE come Nagel e Lagarde hanno detto che serviranno pazienza e altri dati prima di trovare il momento giusto per tagliare i tassi di interesse. Sul fronte dei dati macroeconomici, le richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana si sono attestate a 212mila unità, sotto le 220mila attese dagli analisti censiti da Reuters e le 220mila precedenti (rivisto da 218mila). Le richieste continue sono state 1,895 milioni, sopra il consensus a 1,88 milioni.

A sorprendere decisamente al ribasso sono state le vendite al dettaglio di gennaio, al -0,8% rispetto alle stime al -0,1% su base mensile. Il future sull’S&P 500 segna il +0,17%, quello sul Dow Jones il +0,21% e quello sul NASDAQ 100 il +0,18%. Il rendimento del decennale risulta invece in calo dell’1,60%, al 4,198%. Il FTSE Mib registra invece il +0,89%, il DAX il +0,53% e il CAC 40 il +0,95%. Intanto il petrolio risulta in calo del -0,53%. L’International Energy Agency ha tagliato le stime della domanda per il 2024, alzando al contempo quelle sull’offerta.

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