Mercati in rally: la tregua in Iran spinge le borse
Le Borse mondiali hanno raggiunto nuovi massimi storici nella sessione di mercoledì, con i futures americani in rialzo e quelli europei contrastati, mentre il Brent si è mantenuto attorno ai 95 dollari al barile. Il sentiment è stato sostenuto dai segnali di un possibile prolungamento del cessate il fuoco di 2 settimane tra Washington e Teheran: Trump ha dichiarato che i leader di Israele e Libano si sentiranno in giornata.
Sul fronte della politica monetaria europea, i membri del Consiglio Direttivo della BCE si starebbero orientando verso un mantenimento dei tassi agli attuali livelli nella riunione del 29-30 aprile, rinviando il giudizio sull'impatto del conflitto, secondo quanto riferisce Bloomberg.
I dati disponibili prima della riunione non consentiranno di valutare con certezza i danni alla crescita e alle catene di fornitura, e con le trattative di pace ancora in corso rimane aperta la possibilità che le conseguenze restino contenute. I funzionari richiamano il precedente del 2022, quando la risposta tardiva all'invasione russa dell'Ucraina scatenò un'impennata dell'inflazione.
Un altro esempio citato è quello del 2011, quando due rialzi nel pieno della crisi del debito sovrano dovettero essere rapidamente invertiti. In questo quadro, i mercati prezzano comunque due rialzi da un quarto di punto nel corso dell'anno. La direttrice del FMI Kristalina Georgieva ha invitato le banche centrali a resistere alla tentazione di inasprire le condizioni di credito, avvertendo che una stretta potrebbe danneggiare la crescita. Il Governatore della Bank of England Andrew Bailey ha segnalato di non avere fretta di alzare il costo del denaro.
TSMC ha riportato risultati del primo trimestre superiori alle stime su tutte le voci principali:
I ricavi si sono attestati a 35,858 miliardi di dollari (attese Bloomberg a 35,508 miliardi), mentre gli EPS adjusted sono stati 0,7 dollari (previsioni a 0,66 dollari).
Per il secondo trimestre, il gruppo prevede ricavi tra 39 e 40,2 miliardi di dollari contro attese a 38,11 miliardi (dati Bloomberg), con margine lordo tra il 65,5% e il 67,5% e margine operativo tra il 56,5% e il 58,5%. Per l'intero 2026, la società stima una crescita dei ricavi superiore al 30% in dollari e investimenti verso l'estremo superiore dell'intervallo di 52-56 miliardi.
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