La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi
Secondo quanto riporta il Financial Times, Christine Lagarde potrebbe lasciare il suo posto come Presidente della BCE prima del termine di 8 anni, che scadrebbe a ottobre 2027. L’obiettivo sarebbe quello di abbandonare prima delle elezioni presidenziali francesi di aprile 2027, consentendo a Macron e Merz di trovare un sostituto. L’Eurotower ha specificato che Lagarde non ha ancora preso una decisione in merito. I principali candidati alla sostituzione sono de Cos, Knot, Schnabel e Nagel.
La RBNZ ha mantenuto i tassi al 2,25%, minimi da 3 anni e mezzo, sostenendo di essere intenzionata a mantenerli agli attuali livelli mentre l’economia prende slancio. Le proiezioni dell’istituto centrale segnalano che ci sono possibilità di un aumento del costo del denaro di 25 punti base nel 4° trimestre, mentre l’inflazione dovrebbe rallentare al 2,3% entro fine anno.
Sul fronte dei dati economici, l’inflazione headline del Regno Unito è scesa dal 3,4% al 3%, in linea con le attese Bloomberg e ai minimi da marzo 2025, mentre la rilevazione core è passata dal 3,2% al 3,1%, oltre il consensus al 3%. I prezzi dei servizi, che sono monitorati con attenzione, sono scesi dal 4,5% al 4,4%.
Nel frattempo, il Giappone ha comunicato che investirà 36 miliardi di dollari in progetti USA nel settore petrolifero, del gas e dei minerali critici. È la prima tranche dell’impegno da 550 miliardi di dollari preso con l’accordo commerciale firmato con Trump.
Poco da segnalare sul fronte corporate. Dagli ultimi modelli 13F rilasciati relativi al 4° trimestre 2025, emerge che la Berkshire Hathaway di Warren Buffett ha tagliato la sua posizione in Amazon del 75%.
Oltre a questo, sono state acquistate 5,1 milioni di azioni del New York Times. Sono poi state abbassate le partecipazioni in Bank of America ed Apple al 7,1% e 1,5% delle azioni in circolazione, mentre sono aumentate quelle in Chevron e Chubb al 6,5% e 8,7%.
Nvidia ha invece venduto la sua ultima quota in Arm Holdings, pari a 1,1 milioni di azioni, dopo averne fallito l’acquisizione 5 anni fa.
Bayer ha annunciato un maxi piano di accordi per chiudere gran parte delle cause legali relative al diserbante Roundup. Il gruppo propone un deal collettivo da 7,25 miliardi di dollari per coprire cause attuali e future per i prossimi 21 anni, a cui si aggiungono oltre 3 miliardi per chiudere i procedimenti già in corso. L'obiettivo è quello di ridurre l'incertezza sul fronte legale. Al momento, le azioni perdono il -5,54%.
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