Mercati in attesa dei nuovi negoziati USA-Iran

La tensione attorno allo Stretto di Hormuz continua a dominare la scena. Trump ha dichiarato in un'intervista di non voler prorogare il cessate il fuoco con Teheran, in scadenza nella serata di mercoledì e ha ribadito che il blocco dello Stretto resterà in vigore fino alla firma di un accordo.

Il vicepresidente Vance è partito per il Pakistan per riprendere i negoziati, affiancato da Jared Kushner e dall'inviato speciale Steve Witkoff. L'Iran ha confermato l'invio di una propria delegazione, pur senza indicarne la composizione.

Sul fronte interno iraniano permane una divisione tra le componenti più intransigenti, tra cui il leader dei Pasdaran Ahmad Vahidi e le figure più inclini a trattare come il presidente Pezeshkian e il ministro degli Esteri Araghchi. Gli Stati Uniti hanno sequestrato una nave cargo battente bandiera iraniana nel Golfo dell'Oman, alimentando ulteriore incertezza sulle prospettive negoziali.

La Fed resta al centro dell'attenzione. Kevin Warsh, nominato da Trump per succedere a Powell, comparirà martedì dinanzi alla Commissione bancaria del Senato e, stando alle anticipazioni sui testi preparati, si impegnerà a difendere l'indipendenza dell’istituto pur lasciandosi spazio per sostenere una riduzione dei tassi nel medio periodo.

Il percorso verso la conferma appare tuttavia accidentato: il senatore repubblicano Thom Tillis ha dichiarato che non sosterrà alcuna nomina finché l'indagine del Dipartimento di Giustizia su Powell non sarà chiusa, mettendo in dubbio che Warsh possa essere confermato prima della scadenza del mandato di Powell il 15 maggio. Gli investitori non prezzano un taglio dei tassi prima di dicembre, mentre Matthew Luzzetti di Deutsche Bank avverte che un'audizione deludente sul fronte dell'indipendenza potrebbe spingere al rialzo i rendimenti a lungo termine.

Sul versante corporate Apple ha annunciato lunedì che Tim Cook cederà la guida del gruppo il 1° settembre a John Ternus, responsabile dell'ingegneria hardware dal 2021, assumendo il ruolo di presidente esecutivo. Secondo Bloomberg Intelligence, il passaggio segnala continuità gestionale piuttosto che una rottura strategica.

Ternus è descritto da ex dirigenti come profilo vicino a Cook, privo della teatralità di Jobs ma con solide competenze di prodotto.

Contestualmente, Amazon ha annunciato un investimento aggiuntivo di 5 miliardi di dollari in Anthropic, con impegni potenziali fino a 20 miliardi legati al raggiungimento di specifici traguardi commerciali.

Anthropic si è a sua volta impegnata a destinare oltre 100 miliardi nell'arco di dieci anni alle infrastrutture cloud e ai chip di Amazon, con una fornitura sufficiente a raggiungere circa 5 gigawatt di potenza computazionale.

 

 

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