S&P 500: quali attese per la crescita degli EPS?

Gli analisti di Goldman Sachs notano che in questa settimana le quotazioni dell’S&P 500 hanno rispecchiato il comportamento del mercato azionario nei precedenti momenti di shock geopolitico. Nei 7 episodi che si sono verificati dal 1950, il principale indice di Borsa USA è sceso mediamente del 4% nella prima settimana, per poi recuperare nel mese successivo.

Fonte: ricerca Goldman Sachs

Sul fronte degli EPS, Goldman precede una crescita del 12% nel 2026 e del 10% nel 2027. Tuttavia un aumento prolungato dei prezzi del petrolio rappresenta un rischio al ribasso. Ad ogni variazione di 1 punto percentuale di crescita reale del PIL USA corrisponde una variazione del 3%-4% degli utili per azione dell’S&P 500.

C’è però da considerare che per buona parte gli EPS dipendono dagli investimenti in IA e dalla monetizzazione.

Fonte: ricerca Goldman Sachs

GS stima che gli investimenti in IA e i servizi cloud basati sull’intelligenza artificiale hanno rappresentato circa il 25%. Quest’anno il valore potrebbe arrivare al 40%, per poi tornare al 25% nel 2027 a causa del rallentamento della crescita degli investimenti e l’accumulo delle spese di ammortamento.

Al momento, Goldman ha un target a 7.600 punti per fine 2026.

Fonte: ricerca Goldman Sachs

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