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Analisi su Certificati e Obbligazioni

Ultime notizie

USA: NFP sopra le attese, scende la disoccupazione

A gennaio i Non-Farm Payrolls si sono attestati a 130mila unità , sopra le attese Bloomberg a 65mila unità e le precedenti 48mila unità (rivisto da 50mila).
Il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,4% al 4,3%, mentre il salario orario medio su base annuale ha registrato il 3,7% , in linea con le previsioni e meno del 3,8% di dicembre.
Il tasso di partecipazione è cresciuto dal 62,4% al 62,5%.
A livello di singoli settori, quello sanitario ha aggiunto 82mila posti di lavoro, quello dell’assistenza sociale 42mila, quello delle costruzioni 33mila.
Al contrario, il comparto governativo federale ha perso 34mila lavori, mentre quello dell’attività finanziaria 22mila.
I NFP di novembre e dicembre sono stati rivisti cumulativamente al ribasso di 17mila unità.
Inoltre, il benchmark annuale è stato rivisto di -862mila unità, peggio delle -825mila attese.
Dopo i dati, il mercato ha iniziato a prezzare pienamente un taglio dei tassi da parte della Fed a luglio (da giugno).
Entro fine 2026, continuano ad essere attese due riduzioni del costo del denaro.
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USA: NFP sopra le attese, scende la disoccupazione

A gennaio i Non-Farm Payrolls si sono attestati a 130mila unità , sopra le attese Bloomberg a 65mila unità e le precedenti 48mila unità (rivisto da 50mila).
Il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,4% al 4,3%, mentre il salario orario medio su base annuale ha registrato il 3,7% , in linea con le previsioni e meno del 3,8% di dicembre.
Il tasso di partecipazione è cresciuto dal 62,4% al 62,5%.
A livello di singoli settori, quello sanitario ha aggiunto 82mila posti di lavoro, quello dell’assistenza sociale 42mila, quello delle costruzioni 33mila.
Al contrario, il comparto governativo federale ha perso 34mila lavori, mentre quello dell’attività finanziaria 22mila.
I NFP di novembre e dicembre sono stati rivisti cumulativamente al ribasso di 17mila unità.
Inoltre, il benchmark annuale è stato rivisto di -862mila unità, peggio delle -825mila attese.
Dopo i dati, il mercato ha iniziato a prezzare pienamente un taglio dei tassi da parte della Fed a luglio (da giugno).
Entro fine 2026, continuano ad essere attese due riduzioni del costo del denaro.
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Logan (Fed): necessaria debolezza dell'occupazione per tagliare i tassi

Lorie Logan, Presidente della Fed di Dallas, ha detto che l’inflazione dovrebbe continuare a diminuire .
Tuttavia, per avere dei tagli dei tassi si dovrà osservare una debolezza significativa del mercato del lavoro .
Logan ha affermato di non essere pienamente convinta del ritorno al 2% dell’inflazione.
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Logan (Fed): necessaria debolezza dell'occupazione per tagliare i tassi

Lorie Logan, Presidente della Fed di Dallas, ha detto che l’inflazione dovrebbe continuare a diminuire .
Tuttavia, per avere dei tagli dei tassi si dovrà osservare una debolezza significativa del mercato del lavoro .
Logan ha affermato di non essere pienamente convinta del ritorno al 2% dell’inflazione.
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Hammack (Fed): tassi fermi per un lungo periodo

Beth Hammack, Presidente della Fed di Cleveland, ha detto che i tassi potrebbero rimanere fermi per un periodo prolungato al fine di monitorare l’andamento dell’economia .
Per Hammack, l’inflazione dovrebbe scendere nel corso dell’anno.
Inoltre, si aspetta che l’economia dovrebbe ricevere una spinta dal sostegno fiscale, dal costo del denaro più basso e da altri fattori.
Ciò dovrebbe contribuire a rafforzare il mercato del lavoro.
La Banca centrale deve rimanere comunque flessibile e se necessario dovrà essere pronta ad alzare i tassi .
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Hammack (Fed): tassi fermi per un lungo periodo

Beth Hammack, Presidente della Fed di Cleveland, ha detto che i tassi potrebbero rimanere fermi per un periodo prolungato al fine di monitorare l’andamento dell’economia .
Per Hammack, l’inflazione dovrebbe scendere nel corso dell’anno.
Inoltre, si aspetta che l’economia dovrebbe ricevere una spinta dal sostegno fiscale, dal costo del denaro più basso e da altri fattori.
Ciò dovrebbe contribuire a rafforzare il mercato del lavoro.
La Banca centrale deve rimanere comunque flessibile e se necessario dovrà essere pronta ad alzare i tassi .
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USA: le insolvenze delle famiglie salgono ai massimi dal 2017

Nel 4° trimestre 2025, i tassi di insolvenza sui prestiti delle famiglie USA sono saliti al 4,8% : si tratta del valore più alto dal 2017.
Secondo l’indagine svolta dalla Fed di New York, l’aumento delle insolvenze tra i redditi più bassi si aggiunge alle prove di un’economia a forma di K .
In generale, l’incremento è stato guidato dai ritardi dei pagamenti dei mutui ipotecari e in quelli dei prestiti studenteschi.
Wilbert van der Klaauw, consulente di ricerca economica della Fed di New York, ha affermato che i tassi di insolvenza sui mutui sono vicini ai livelli storicamente normali, ma il deterioramento è concentrato sulle aree a basso reddito e in quelle con prezzi delle case in calo .
Il debito totale delle famiglie è cresciuto dell’1% su base sequenziale, arrivando a 18.800 miliardi di dollari.
La percentuale di prestiti con carta di credito con almeno 90 giorni di insolvenza è salita al 12,7% (massimi dal 1° trimestre 2011), mentre quella di prestiti auto con insolvenza grave è al 5,2%, poco sotto i record del 2010.
Fonte: Bloomberg
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USA: le insolvenze delle famiglie salgono ai massimi dal 2017

Nel 4° trimestre 2025, i tassi di insolvenza sui prestiti delle famiglie USA sono saliti al 4,8% : si tratta del valore più alto dal 2017.
Secondo l’indagine svolta dalla Fed di New York, l’aumento delle insolvenze tra i redditi più bassi si aggiunge alle prove di un’economia a forma di K .
In generale, l’incremento è stato guidato dai ritardi dei pagamenti dei mutui ipotecari e in quelli dei prestiti studenteschi.
Wilbert van der Klaauw, consulente di ricerca economica della Fed di New York, ha affermato che i tassi di insolvenza sui mutui sono vicini ai livelli storicamente normali, ma il deterioramento è concentrato sulle aree a basso reddito e in quelle con prezzi delle case in calo .
Il debito totale delle famiglie è cresciuto dell’1% su base sequenziale, arrivando a 18.800 miliardi di dollari.
La percentuale di prestiti con carta di credito con almeno 90 giorni di insolvenza è salita al 12,7% (massimi dal 1° trimestre 2011), mentre quella di prestiti auto con insolvenza grave è al 5,2%, poco sotto i record del 2010.
Fonte: Bloomberg
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USA: vendite al dettaglio piatte a dicembre

A dicembre le vendite al dettaglio USA si sono attestate allo 0% su base mensile , sotto le attese Bloomberg allo 0,4% e il precedente 0,6%.
Il dato sul gruppo di controllo , utilizzato nel calcolo del PIL, ha registrato il -0,1%, peggio delle previsioni allo 0,4% e lo 0,2% di novembre (rivisto da 0,4%).
Le misurazioni evidenziano una spesa dei consumatori più contenuta nell’ultimo mese dell’anno.
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USA: vendite al dettaglio piatte a dicembre

A dicembre le vendite al dettaglio USA si sono attestate allo 0% su base mensile , sotto le attese Bloomberg allo 0,4% e il precedente 0,6%.
Il dato sul gruppo di controllo , utilizzato nel calcolo del PIL, ha registrato il -0,1%, peggio delle previsioni allo 0,4% e lo 0,2% di novembre (rivisto da 0,4%).
Le misurazioni evidenziano una spesa dei consumatori più contenuta nell’ultimo mese dell’anno.
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Trimestrale Spotify

🔹Ricavi: 4,531 miliardi di euro, previsioni a 4,524 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 4,42 euro, attese a 2,69 euro (dati Bloomberg)
🔹Ricavi segmento premium: 4.013 miliardi di euro, stime a 3,999 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Ricavi segmento Ad-supported: 518 milioni di euro, stime a 523 milioni (dati Bloomberg)
🔹Utenti premium attivi al mese: 751 milioni, previsioni a 745 milioni (dati Bloomberg)
🔹Utenti ad-supported attivi al mese: 476 milioni, previsioni a 469 milioni (dati Bloomberg)
🔹EBITDA adjusted: 726 milioni di euro, attese a 681 milioni (dati Bloomberg)
🔹Margine lordo: 33,1%, stime a 32,95% (dati Bloomberg)
🔹Spese operative totali: 798 milioni di euro, previsioni a 844 milioni (dati Bloomberg)
🔹Per il 1° trimestre 2026, Spotify si aspetta 759 milioni utenti attivi al mese, sottoscrizioni premium per 293 milioni, ricavi per 4,5 miliardi di euro, un margine lordo del 32,8% e reddito operativo di 660 milioni
🔹Nel pre-market di Wall Street, le azioni Spotify segnano il +8,01%
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Trimestrale Spotify

🔹Ricavi: 4,531 miliardi di euro, previsioni a 4,524 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 4,42 euro, attese a 2,69 euro (dati Bloomberg)
🔹Ricavi segmento premium: 4.013 miliardi di euro, stime a 3,999 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Ricavi segmento Ad-supported: 518 milioni di euro, stime a 523 milioni (dati Bloomberg)
🔹Utenti premium attivi al mese: 751 milioni, previsioni a 745 milioni (dati Bloomberg)
🔹Utenti ad-supported attivi al mese: 476 milioni, previsioni a 469 milioni (dati Bloomberg)
🔹EBITDA adjusted: 726 milioni di euro, attese a 681 milioni (dati Bloomberg)
🔹Margine lordo: 33,1%, stime a 32,95% (dati Bloomberg)
🔹Spese operative totali: 798 milioni di euro, previsioni a 844 milioni (dati Bloomberg)
🔹Per il 1° trimestre 2026, Spotify si aspetta 759 milioni utenti attivi al mese, sottoscrizioni premium per 293 milioni, ricavi per 4,5 miliardi di euro, un margine lordo del 32,8% e reddito operativo di 660 milioni
🔹Nel pre-market di Wall Street, le azioni Spotify segnano il +8,01%
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Trimestrale Ferrari

🔹Ricavi: 1,802 miliardi di euro, stime a 1,773 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 2,14 euro, attese a 2,11 euro (dati Bloomberg)
🔹EBITDA adjusted; 700 milioni di euro, previsioni a 662 milioni (dati Bloomberg)
🔹Veicoli venduti: 3.152, consensus a 3.262
🔹Per il 2026, la società si aspetta ricavi per 7,5 miliardi di euro, EBIRDA adjusted superiore a 2,93 miliardi, EPS adjusted di oltre 9,45 euro e un Free Cash Flow industriale di almeno 1,5 miliardi di euro
🔹Al momento, le azioni Ferrari segnano il +10,3%
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Trimestrale Ferrari

🔹Ricavi: 1,802 miliardi di euro, stime a 1,773 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 2,14 euro, attese a 2,11 euro (dati Bloomberg)
🔹EBITDA adjusted; 700 milioni di euro, previsioni a 662 milioni (dati Bloomberg)
🔹Veicoli venduti: 3.152, consensus a 3.262
🔹Per il 2026, la società si aspetta ricavi per 7,5 miliardi di euro, EBIRDA adjusted superiore a 2,93 miliardi, EPS adjusted di oltre 9,45 euro e un Free Cash Flow industriale di almeno 1,5 miliardi di euro
🔹Al momento, le azioni Ferrari segnano il +10,3%
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Trimestrale Barclays

🔹Ricavi: 7,077 miliardi di sterline, previsioni a 6,921 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS: 0,09 sterline, attese a 0,08 sterline (dati Bloomberg)
🔹Margine da interessi: 3,734 miliardi di sterline, attese a 3,762 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Accantonamento per perdite su crediti: 535 milioni di sterline, attese a 593 milioni (dati Bloomberg)
🔹Spese operative: 4,658 miliardi di sterline, previsioni a 4,562 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Barclays ha annunciato un buyback da 1 miliardo di sterline
🔹Il gruppo prevede di distribuire agli azionisti 15 miliardi di sterline tra il 2026 e il 2028.
Nel periodo, le attese sono per una riduzione di costi da 2 miliardi di sterline
🔹Per il 2026 la società si aspetta un RoTE di oltre il 12%, con un payout totale superiore a quello del 2025
🔹Al momento, le azioni Barclays segnano il +0,12%
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Trimestrale Barclays

🔹Ricavi: 7,077 miliardi di sterline, previsioni a 6,921 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS: 0,09 sterline, attese a 0,08 sterline (dati Bloomberg)
🔹Margine da interessi: 3,734 miliardi di sterline, attese a 3,762 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Accantonamento per perdite su crediti: 535 milioni di sterline, attese a 593 milioni (dati Bloomberg)
🔹Spese operative: 4,658 miliardi di sterline, previsioni a 4,562 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Barclays ha annunciato un buyback da 1 miliardo di sterline
🔹Il gruppo prevede di distribuire agli azionisti 15 miliardi di sterline tra il 2026 e il 2028.
Nel periodo, le attese sono per una riduzione di costi da 2 miliardi di sterline
🔹Per il 2026 la società si aspetta un RoTE di oltre il 12%, con un payout totale superiore a quello del 2025
🔹Al momento, le azioni Barclays segnano il +0,12%
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Semestrale Kering

🔹Ricavi: 7,236 miliardi di euro, attese a 7,298 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 0,66 euro, previsioni a 2,25 euro (dati Bloomberg)
🔹EBIT: 662 milioni di euro, consensus a 732 milioni (dati Bloomberg)
🔹Ricavi Gucci: 2,965 miliardi di euro, stime a 2,954 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Ricavi YSL: 1,355 miliardi di euro, stime a 1,331 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Ricavi Bottega Veneta: 860 milioni di euro, stime a 852 milioni (dati Bloomberg)
🔹Ricavi Other Luxury Houses: 1,441 miliardi di euro, stime a 1,416 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Nel 4° trimestre, i ricavi dell’Europa Occidentale sono scesi del -7%, quelli del Nordamerica del -5%, quelli del Giappone del -16%, quelli dell’Asia-Pacifico del -16% e quelli del resto del mondo dello 0%
🔹Il gruppo ha proposto un dividendo straordinario di 1 euro per la cessione di Kering Beauté a L'Oréal
🔹Al momento, le azioni Kering segnano il +13,43%
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Semestrale Kering

🔹Ricavi: 7,236 miliardi di euro, attese a 7,298 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 0,66 euro, previsioni a 2,25 euro (dati Bloomberg)
🔹EBIT: 662 milioni di euro, consensus a 732 milioni (dati Bloomberg)
🔹Ricavi Gucci: 2,965 miliardi di euro, stime a 2,954 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Ricavi YSL: 1,355 miliardi di euro, stime a 1,331 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Ricavi Bottega Veneta: 860 milioni di euro, stime a 852 milioni (dati Bloomberg)
🔹Ricavi Other Luxury Houses: 1,441 miliardi di euro, stime a 1,416 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Nel 4° trimestre, i ricavi dell’Europa Occidentale sono scesi del -7%, quelli del Nordamerica del -5%, quelli del Giappone del -16%, quelli dell’Asia-Pacifico del -16% e quelli del resto del mondo dello 0%
🔹Il gruppo ha proposto un dividendo straordinario di 1 euro per la cessione di Kering Beauté a L'Oréal
🔹Al momento, le azioni Kering segnano il +13,43%
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Nagel (BCE): brevi undershoot dell'inflazione possono essere ignorati

Joachim Nagel, Presidente della Bundesbank, ha detto che la BCE può ignorare un periodo di inflazione sotto il target , ma deve rimanere pronta ad agire in entrambe le direzioni se necessario.
L’esponente del board dell’Eurotower ritiene che ci siano diverse prove che indicano che il livello dei tassi è appropriato.
Eventuali discese delle pressioni sui prezzi saranno probabilmente di breve durata e di entità limitata.
Nel frattempo, le aspettative di inflazione sono saldamente ancorate.
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Nagel (BCE): brevi undershoot dell'inflazione possono essere ignorati

Joachim Nagel, Presidente della Bundesbank, ha detto che la BCE può ignorare un periodo di inflazione sotto il target , ma deve rimanere pronta ad agire in entrambe le direzioni se necessario.
L’esponente del board dell’Eurotower ritiene che ci siano diverse prove che indicano che il livello dei tassi è appropriato.
Eventuali discese delle pressioni sui prezzi saranno probabilmente di breve durata e di entità limitata.
Nel frattempo, le aspettative di inflazione sono saldamente ancorate.
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Simkus (BCE): pari probabilità di taglio o rialzo dei tassi

Gediminas Simkus, Presidente della Banca centrale lituana, ha detto che la probabilità di taglio o aumento dei tassi è uguale .
L’economia dell’Eurozona sta crescendo quasi al massimo del suo potenziale, ma l’equilibrio dei rischi potrebbe cambiare in ogni momento.
La BCE deve quindi essere pronta ad affrontare ogni scenario.
Al momento, il costo del denaro è neutro.
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Simkus (BCE): pari probabilità di taglio o rialzo dei tassi

Gediminas Simkus, Presidente della Banca centrale lituana, ha detto che la probabilità di taglio o aumento dei tassi è uguale .
L’economia dell’Eurozona sta crescendo quasi al massimo del suo potenziale, ma l’equilibrio dei rischi potrebbe cambiare in ogni momento.
La BCE deve quindi essere pronta ad affrontare ogni scenario.
Al momento, il costo del denaro è neutro.
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Trimestrale UniCredit

🔹Ricavi: 5,687 miliardi di euro, stime a 5,927 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 1,05 euro, attese a 1,21 euro (dati Bloomberg)
🔹Margine di interesse: 3,43 miliardi di euro, previsioni a 3,345 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Accantonamenti per perdite su crediti: 356 milioni di euro, stime a 337 milioni (dati Bloomberg)
🔹CET1 ratio: 14,7%
🔹Per il 2026 la società si aspetta ricavi superiori a 25 miliardi di euro e costi di almeno 9,4 miliardi.
L’utile netto è preivsto a 11 miliardi di euro circa
🔹Nel 2028, la banca vede ricavi per circa 27,5 miliardi di euro, costi inferiori a 9,2 miliardi e utile netto di circa 13 miliardi
🔹Nei prossimi 3 anni, la banca sai aspetta distribuzioni cumulative per 30 miliardi, che saliranno a circa 50 miliardi di euro nei prossimi 5 anni
🔹Al momento, le azioni UniCredit segnano il +4,72%
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Trimestrale UniCredit

🔹Ricavi: 5,687 miliardi di euro, stime a 5,927 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 1,05 euro, attese a 1,21 euro (dati Bloomberg)
🔹Margine di interesse: 3,43 miliardi di euro, previsioni a 3,345 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Accantonamenti per perdite su crediti: 356 milioni di euro, stime a 337 milioni (dati Bloomberg)
🔹CET1 ratio: 14,7%
🔹Per il 2026 la società si aspetta ricavi superiori a 25 miliardi di euro e costi di almeno 9,4 miliardi.
L’utile netto è preivsto a 11 miliardi di euro circa
🔹Nel 2028, la banca vede ricavi per circa 27,5 miliardi di euro, costi inferiori a 9,2 miliardi e utile netto di circa 13 miliardi
🔹Nei prossimi 3 anni, la banca sai aspetta distribuzioni cumulative per 30 miliardi, che saliranno a circa 50 miliardi di euro nei prossimi 5 anni
🔹Al momento, le azioni UniCredit segnano il +4,72%
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Le trimestrali della settimana

Continua la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti e in Europa.
Ecco le società che monitoriamo più da vicino e che pubblicheranno i conti del 4° trimestre 2025, con le attese Bloomberg per ricavi ed EPS.
Il 12 febbraio Ubisoft pubblicherà le vendite del periodo.
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Le trimestrali della settimana

Continua la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti e in Europa.
Ecco le società che monitoriamo più da vicino e che pubblicheranno i conti del 4° trimestre 2025, con le attese Bloomberg per ricavi ed EPS.
Il 12 febbraio Ubisoft pubblicherà le vendite del periodo.
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USA: indice di sentiment UoM ai massimi da 6 mesi

A febbraio, l’indice di sentiment preliminare dell’Università del Michigan si è attestato a 57,3 punti , sopra le attese Bloomberg a 55 punti e i precedenti 56,4 punti.
La rilevazione si è spinta ai massimi degli ultimi 6 mesi.
Il dato sulle condizioni correnti è passato da 55,4 a 58,3 punti, mentre quello sulle aspettative da 57 a 56,6 punti.
Le aspettative di inflazione a 1 anno sono passate dal 4% al 3,5%, mentre quelle a 5-10 anni sono salite dal 3,3% al 3,4%.
Joanne Hsu, Surveys of Consumers Director, ha detto che la fiducia è aumentata per quei consumatori con i portafogli azionari più consistenti.
Tuttavia, su base storica il livello della fiducia rimane molto basso e continuano ad esserci preoccupazioni in merito all’erosione delle finanze personali causata dai prezzi elevati e dall’alto rischio di perdita del posto di lavoro.
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USA: indice di sentiment UoM ai massimi da 6 mesi

A febbraio, l’indice di sentiment preliminare dell’Università del Michigan si è attestato a 57,3 punti , sopra le attese Bloomberg a 55 punti e i precedenti 56,4 punti.
La rilevazione si è spinta ai massimi degli ultimi 6 mesi.
Il dato sulle condizioni correnti è passato da 55,4 a 58,3 punti, mentre quello sulle aspettative da 57 a 56,6 punti.
Le aspettative di inflazione a 1 anno sono passate dal 4% al 3,5%, mentre quelle a 5-10 anni sono salite dal 3,3% al 3,4%.
Joanne Hsu, Surveys of Consumers Director, ha detto che la fiducia è aumentata per quei consumatori con i portafogli azionari più consistenti.
Tuttavia, su base storica il livello della fiducia rimane molto basso e continuano ad esserci preoccupazioni in merito all’erosione delle finanze personali causata dai prezzi elevati e dall’alto rischio di perdita del posto di lavoro.
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Bostic (Fed): mantenere i tassi fermi per abbassare l'inflazione

Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, ha detto che è importante mantenere i tassi ad un livello tale da riportare l’inflazione al target .
L’esponente del board dell’istituto si è detto cautamente ottimista sul fronte delle performance dell’economia, in quanto verranno meno gli effetti dei dazi e ci sarà un potenziale impulso dai tagli fiscali approvati nel 2025.
Sul fronte occupazionale, Bostic ha minimizzato le recenti notizie negative sui licenziamenti.
Serviranno mesi per capire il vero stato di salute dell’occupazione.
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Bostic (Fed): mantenere i tassi fermi per abbassare l'inflazione

Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, ha detto che è importante mantenere i tassi ad un livello tale da riportare l’inflazione al target .
L’esponente del board dell’istituto si è detto cautamente ottimista sul fronte delle performance dell’economia, in quanto verranno meno gli effetti dei dazi e ci sarà un potenziale impulso dai tagli fiscali approvati nel 2025.
Sul fronte occupazionale, Bostic ha minimizzato le recenti notizie negative sui licenziamenti.
Serviranno mesi per capire il vero stato di salute dell’occupazione.
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