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Analisi su Certificati e Obbligazioni

Ultime notizie

Collins (Fed): necessari tassi fermi

Susan Collins, Presidente della Fed di Boston, ha detto che i tassi rimarranno fermi per qualche tempo .
I dati economici mostrano infatti un miglioramento nel mercato del lavoro e continui rischi per l’inflazione.
Il costo del denaro potrebbe già trovarsi vicino al livello neutro.
Sul fronte dazi, Collins ha affermato che l’ultima decisione da parte della Corte Suprema ha aumentato l’incertezza nelle prospettive economiche.
Oltre a questo, potrebbero essere cresciuti i rischi di inflazione persistente in quanto è difficile pensare che le imprese che hanno trasferito i maggiori costi sui consumatori facciano marcia indietro.
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Collins (Fed): necessari tassi fermi

Susan Collins, Presidente della Fed di Boston, ha detto che i tassi rimarranno fermi per qualche tempo .
I dati economici mostrano infatti un miglioramento nel mercato del lavoro e continui rischi per l’inflazione.
Il costo del denaro potrebbe già trovarsi vicino al livello neutro.
Sul fronte dazi, Collins ha affermato che l’ultima decisione da parte della Corte Suprema ha aumentato l’incertezza nelle prospettive economiche.
Oltre a questo, potrebbero essere cresciuti i rischi di inflazione persistente in quanto è difficile pensare che le imprese che hanno trasferito i maggiori costi sui consumatori facciano marcia indietro.
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La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi

Il focus di oggi riguarda il discorso di Donald Trump sullo Stato dell’Unione , il più lungo della storia.
Il Presidente USA ha detto che l’Iran sta lavorando per ricostituire il suo programma nucleare, segnalando che non permetterà al Paese di avere un’arma.
In ogni caso, è stata ribadita la volontà di procedere per vie diplomatiche .
Nella restante parte delle dichiarazioni, ha difeso i risultati dell’Amministrazione e i record economici.
Intanto le Borse europee e i futures sui principali indici di Borsa USA scambiano in rialzo, con le preoccupazioni sul tema IA che si sono attenuate .
Su questa tematica, il Pentagono ha minacciato di invocare una legge risalente alla Guerra Fredda per obbligare Anthropic a permettere all’esercito di utilizzare a pieno la tecnologia di intelligenza artificiale, che attualmente ha delle restrizioni.
La norma in questione è il Defense Production Act, che darebbe modo di utilizzare comunque il software anche nel caso in cui l’azienda non fosse d’accordo.
Per Anthropic, sono messi a rischio 200 milioni di dollari in lavori accettati per l’esercito.
Sempre sul tema IA, Nvidia non avrebbe ancora venduto i chip H200 alla Cina dopo il via libera di Trump di 2 mesi fa.
Restando in ambito corporate, Warner Bros ha dichiarato che la nuova offerta di 31 dollari ad azione di Paramount Skydance potrebbe portare ad un accordo migliore rispetto a quello con Netflix.
Il gruppo ha evidenziato che ci sono i requisiti per ulteriori trattative.
Se venisse accettata la nuova proposta, Netflix avrà 4 giorni lavorativi per rispondere.
La proposta di Paramount include una “ticking fee” di 0,25 dollari per azione a trimestre se il deal non verrà chiuso entro il 3 settembre, oltre ad un pagamento di 7 miliardi di dollari a Warner Bros se le autorità di regolamentazione dovessero bloccare la vendita.
Infine, focus su PayPal .
Le indiscrezioni Bloomberg segnalano che sarebbe Stripe la società che ha manifestato interesse per una potenziale acquisizione.
Le deliberazioni sono ancora in fase iniziale e non c’è certezza di una transazione.
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La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi

Il focus di oggi riguarda il discorso di Donald Trump sullo Stato dell’Unione , il più lungo della storia.
Il Presidente USA ha detto che l’Iran sta lavorando per ricostituire il suo programma nucleare, segnalando che non permetterà al Paese di avere un’arma.
In ogni caso, è stata ribadita la volontà di procedere per vie diplomatiche .
Nella restante parte delle dichiarazioni, ha difeso i risultati dell’Amministrazione e i record economici.
Intanto le Borse europee e i futures sui principali indici di Borsa USA scambiano in rialzo, con le preoccupazioni sul tema IA che si sono attenuate .
Su questa tematica, il Pentagono ha minacciato di invocare una legge risalente alla Guerra Fredda per obbligare Anthropic a permettere all’esercito di utilizzare a pieno la tecnologia di intelligenza artificiale, che attualmente ha delle restrizioni.
La norma in questione è il Defense Production Act, che darebbe modo di utilizzare comunque il software anche nel caso in cui l’azienda non fosse d’accordo.
Per Anthropic, sono messi a rischio 200 milioni di dollari in lavori accettati per l’esercito.
Sempre sul tema IA, Nvidia non avrebbe ancora venduto i chip H200 alla Cina dopo il via libera di Trump di 2 mesi fa.
Restando in ambito corporate, Warner Bros ha dichiarato che la nuova offerta di 31 dollari ad azione di Paramount Skydance potrebbe portare ad un accordo migliore rispetto a quello con Netflix.
Il gruppo ha evidenziato che ci sono i requisiti per ulteriori trattative.
Se venisse accettata la nuova proposta, Netflix avrà 4 giorni lavorativi per rispondere.
La proposta di Paramount include una “ticking fee” di 0,25 dollari per azione a trimestre se il deal non verrà chiuso entro il 3 settembre, oltre ad un pagamento di 7 miliardi di dollari a Warner Bros se le autorità di regolamentazione dovessero bloccare la vendita.
Infine, focus su PayPal .
Le indiscrezioni Bloomberg segnalano che sarebbe Stripe la società che ha manifestato interesse per una potenziale acquisizione.
Le deliberazioni sono ancora in fase iniziale e non c’è certezza di una transazione.
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USA: a febbraio migliora la fiducia dei consumatori

A febbraio, la fiducia dei consumatori elaborata dalla Conference Board si è attestata a 91,2 punti , sopra le attese Bloomberg a 87,1 punti e i precedenti 89 punti (rivisto da 84,5 punti).
L’indice sulla situazione attuale è passato da 121,8 a 120 punti, mentre quello sulle aspettative da 67,2 a 72 punti.
Dana Peterson, Capo economista della Conference Board, ha detto che i commenti su prezzi, inflazione e costo dei beni sono rimasti al centro dell’attenzione per gli intervistati.
La percentuale di consumatori che ritiene i posti di lavoro abbondanti è salita al 28% (massimi degli ultimi 3 mesi).
La differenza con coloro che ritengono difficile trovare un’occupazione è salita a 7,4 punti.
Bloomberg Economics evidenzia che il report offre un segnale positivo per la spesa.
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USA: a febbraio migliora la fiducia dei consumatori

A febbraio, la fiducia dei consumatori elaborata dalla Conference Board si è attestata a 91,2 punti , sopra le attese Bloomberg a 87,1 punti e i precedenti 89 punti (rivisto da 84,5 punti).
L’indice sulla situazione attuale è passato da 121,8 a 120 punti, mentre quello sulle aspettative da 67,2 a 72 punti.
Dana Peterson, Capo economista della Conference Board, ha detto che i commenti su prezzi, inflazione e costo dei beni sono rimasti al centro dell’attenzione per gli intervistati.
La percentuale di consumatori che ritiene i posti di lavoro abbondanti è salita al 28% (massimi degli ultimi 3 mesi).
La differenza con coloro che ritengono difficile trovare un’occupazione è salita a 7,4 punti.
Bloomberg Economics evidenzia che il report offre un segnale positivo per la spesa.
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Goolsbee (Fed): decisione Corte Suprema potrebbe far scendere l'inflazione

Austan Goolsbee, Presidente della Fed di Chicago, ha detto che la decisione della Corte Suprema sui dazi potrebbe causare maggiore incertezza per le imprese, contribuendo però a raffreddare l’inflazione .
Goolsbee ha ribadito che sosterrà tagli dei tassi solo se vedrà prove di ritorno dell’inflazione al 2%.
I progressi sul fronte dei prezzi saranno determinati dal fatto che più componenti dell’inflazione inizieranno a muoversi nella direzione dell’obiettivo.
Per ora comunque, sembra che i tassi non stiano rallentando la domanda se le pressioni sui prezzi restano intorno al 3%.
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Goolsbee (Fed): decisione Corte Suprema potrebbe far scendere l'inflazione

Austan Goolsbee, Presidente della Fed di Chicago, ha detto che la decisione della Corte Suprema sui dazi potrebbe causare maggiore incertezza per le imprese, contribuendo però a raffreddare l’inflazione .
Goolsbee ha ribadito che sosterrà tagli dei tassi solo se vedrà prove di ritorno dell’inflazione al 2%.
I progressi sul fronte dei prezzi saranno determinati dal fatto che più componenti dell’inflazione inizieranno a muoversi nella direzione dell’obiettivo.
Per ora comunque, sembra che i tassi non stiano rallentando la domanda se le pressioni sui prezzi restano intorno al 3%.
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Trimestrale Home Depot

🔹Ricavi: 38,198 miliardi di dollari, attese a 38,282 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 2,75 dollari, previsioni a 2,55 dollari (dati Bloomberg)
🔹EBIT adjusted: 4,02 miliardi di dollari, stime a 3,914 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Vendite same store: 0,4%, attese a -0,36% (dati Bloomberg)
🔹Per il 2026 la società si aspetta ricavi in crescita tra il 2,5% e il 4,5%, un margine lordo a circa il 33,1% ed EPS adjusted in crescita tra lo 0% e il 4% su base annuale
🔹Nel pre-market di Wall Street, le azioni Home Depot segnano il +2,69%
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Trimestrale Home Depot

🔹Ricavi: 38,198 miliardi di dollari, attese a 38,282 miliardi (dati Bloomberg)
🔹EPS adjusted: 2,75 dollari, previsioni a 2,55 dollari (dati Bloomberg)
🔹EBIT adjusted: 4,02 miliardi di dollari, stime a 3,914 miliardi (dati Bloomberg)
🔹Vendite same store: 0,4%, attese a -0,36% (dati Bloomberg)
🔹Per il 2026 la società si aspetta ricavi in crescita tra il 2,5% e il 4,5%, un margine lordo a circa il 33,1% ed EPS adjusted in crescita tra lo 0% e il 4% su base annuale
🔹Nel pre-market di Wall Street, le azioni Home Depot segnano il +2,69%
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La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi

I futures sui principali indici di Borsa statunitensi scambiano in leggero territorio positivo, dopo un lunedì caratterizzato dalle vendite.
In alcune dichiarazioni Jamie Dimon, AD di JP Morgan, ha detto che sta iniziando a vedere parallelismi con il periodo precedente alla crisi del 2008 .
Alcune banche starebbero infatti aumentando i prestiti per far crescere il margine da interesse.
Il manager ritiene che il ciclo del credito finirà per deteriorarsi di nuovo, anche se non si sa quando ciò avverrà.
La causa scatenante potrebbe essere il comparto software per via dell’IA.
La paura del mercato su questo tema resta elevata: un report di Citrini Research pubblicato nel weekend ha delineato potenziali rischi per vari segmenti dell’economia globale utilizzando una serie di scenari futuri ipotetici.
Secondo il report, le aziende di consegna del cibo a domicilio e quelle di carte di credito potrebbero trovarsi in difficoltà.
Le prime prime potrebbero essere sostituite da “alternative vibe-coded”, mentre per le seconde gli agenti IA potrebbero cercare risparmi eliminando le commissioni di transazione di società come Mastercard o Visa.
Oltre a ciò, Taleb ha avvertito che gli investitori dovrebbero prepararsi ad un aumento della volatilità e a fallimenti nel comparto software , con il rally dell’IA che entra in una fase fragile.
Si starebbe sottovalutando i rischi strutturali e sopravvalutando la durata degli attuali leader dell’intelligenza artificiale.
Intanto, oggi è entrata in vigore la tariffa globale del 10% voluta da Trump .
La Casa Bianca sta lavorando su un ordine formale che la porterà al 15%.
L’UE ha evidenziato che con questo provvedimento i dazi su alcuni tipi di esportazione saranno superiori ai livelli permessi dall’ultimo accordo commerciale.
Gli Stati Uniti starebbero comunque preparando il lancio di diverse indagini che potrebbero aprire la strada a nuove imposizioni.
Sul fronte Iran , Trump ha ribadito di preferire la via diplomatica a quella militare, anche se la seconda porterebbe ad una “vittoria facile”.
Lato corporate, JP Morgan ha aumentato la sua previsione per il margine da interesse del 2026 da 103 a 104,5 miliardi di dollari.
IBM ha chiuso la seduta di ieri al -13,15%, segnando il peggior calo da ottobre 2000 dopo che Anthropic ha detto che Claude Code può aiutare a modernizzare Cobol, un linguaggio di programmazione utilizzato sui computer dell’azienda.
Infine, Bloomberg ha riportato che dopo il crollo degli ultimi mesi PayPal starebbe attirando l’interesse di potenziali acquirenti.
La società avrebbe organizzato incontri con banche, con un grande competitor che starebbe valutando l’intera società e altri guarderebbero solo ad alcune parti del business.
Il tutto resta in fase preliminare e potrebbe non portare ad una transazione.
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La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi

I futures sui principali indici di Borsa statunitensi scambiano in leggero territorio positivo, dopo un lunedì caratterizzato dalle vendite.
In alcune dichiarazioni Jamie Dimon, AD di JP Morgan, ha detto che sta iniziando a vedere parallelismi con il periodo precedente alla crisi del 2008 .
Alcune banche starebbero infatti aumentando i prestiti per far crescere il margine da interesse.
Il manager ritiene che il ciclo del credito finirà per deteriorarsi di nuovo, anche se non si sa quando ciò avverrà.
La causa scatenante potrebbe essere il comparto software per via dell’IA.
La paura del mercato su questo tema resta elevata: un report di Citrini Research pubblicato nel weekend ha delineato potenziali rischi per vari segmenti dell’economia globale utilizzando una serie di scenari futuri ipotetici.
Secondo il report, le aziende di consegna del cibo a domicilio e quelle di carte di credito potrebbero trovarsi in difficoltà.
Le prime prime potrebbero essere sostituite da “alternative vibe-coded”, mentre per le seconde gli agenti IA potrebbero cercare risparmi eliminando le commissioni di transazione di società come Mastercard o Visa.
Oltre a ciò, Taleb ha avvertito che gli investitori dovrebbero prepararsi ad un aumento della volatilità e a fallimenti nel comparto software , con il rally dell’IA che entra in una fase fragile.
Si starebbe sottovalutando i rischi strutturali e sopravvalutando la durata degli attuali leader dell’intelligenza artificiale.
Intanto, oggi è entrata in vigore la tariffa globale del 10% voluta da Trump .
La Casa Bianca sta lavorando su un ordine formale che la porterà al 15%.
L’UE ha evidenziato che con questo provvedimento i dazi su alcuni tipi di esportazione saranno superiori ai livelli permessi dall’ultimo accordo commerciale.
Gli Stati Uniti starebbero comunque preparando il lancio di diverse indagini che potrebbero aprire la strada a nuove imposizioni.
Sul fronte Iran , Trump ha ribadito di preferire la via diplomatica a quella militare, anche se la seconda porterebbe ad una “vittoria facile”.
Lato corporate, JP Morgan ha aumentato la sua previsione per il margine da interesse del 2026 da 103 a 104,5 miliardi di dollari.
IBM ha chiuso la seduta di ieri al -13,15%, segnando il peggior calo da ottobre 2000 dopo che Anthropic ha detto che Claude Code può aiutare a modernizzare Cobol, un linguaggio di programmazione utilizzato sui computer dell’azienda.
Infine, Bloomberg ha riportato che dopo il crollo degli ultimi mesi PayPal starebbe attirando l’interesse di potenziali acquirenti.
La società avrebbe organizzato incontri con banche, con un grande competitor che starebbe valutando l’intera società e altri guarderebbero solo ad alcune parti del business.
Il tutto resta in fase preliminare e potrebbe non portare ad una transazione.
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Novo Nordisk: un altro crollo in Borsa, pesano i risultati del CagriSema

Forte calo delle azioni Novo Nordisk in Borsa, che al momento perdono il -15%.
La società ha pubblicato i risultati di uno studio clinico del farmaco anti-obesità CagriSema .
In particolare, le persone trattate hanno visto una perdita di peso del 20,2% dopo 84 settimane, sotto il 23,6% ottenuto dal prodotto di Ely Lilly.
Novo ha dichiarato che il medicinale è sicuro e ben tollerato.
Tuttavia il business premia la perdita di peso e i risultati sotto le aspettative potrebbero limitare la spinta nelle vendite.
Bloomberg Intelligence ritiene che questo sia lo scenario peggiore per la società, che vede aumentare la necessità di fusioni e acquisizioni visto che l’altro farmaco, la zenagamatide, non sarà commercializzato prima del 2029-2030.
Entro fine anno verrà pubblicato un nuovo studio sul CagriSema , consentendo di valutare meglio le sue reali potenzialità.
Novo ha detto che ai pazienti verrà somministrata la dose massima invece di consentirgli di continuare con un dosaggio più basso.
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Novo Nordisk: un altro crollo in Borsa, pesano i risultati del CagriSema

Forte calo delle azioni Novo Nordisk in Borsa, che al momento perdono il -15%.
La società ha pubblicato i risultati di uno studio clinico del farmaco anti-obesità CagriSema .
In particolare, le persone trattate hanno visto una perdita di peso del 20,2% dopo 84 settimane, sotto il 23,6% ottenuto dal prodotto di Ely Lilly.
Novo ha dichiarato che il medicinale è sicuro e ben tollerato.
Tuttavia il business premia la perdita di peso e i risultati sotto le aspettative potrebbero limitare la spinta nelle vendite.
Bloomberg Intelligence ritiene che questo sia lo scenario peggiore per la società, che vede aumentare la necessità di fusioni e acquisizioni visto che l’altro farmaco, la zenagamatide, non sarà commercializzato prima del 2029-2030.
Entro fine anno verrà pubblicato un nuovo studio sul CagriSema , consentendo di valutare meglio le sue reali potenzialità.
Novo ha detto che ai pazienti verrà somministrata la dose massima invece di consentirgli di continuare con un dosaggio più basso.
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Waller (Fed): decisione sui tassi dipenderà dal mercato del lavoro

Christopher Waller, esponente del board della Fed, ha detto che la sua decisione in materia di tassi nel meeting di marzo dipenderà dai prossimi dati sul mercato del lavoro .
Se i dati mostrassero una diminuzione dei rischi, allora sarà opportuno mantenere fermo il costo del denaro.
Al contrario, prove di debolezza andranno a sostegno di una riduzione.
Il tutto sempre se l’inflazione escluso l’impatto dei dazi continuerà a segnalare una vicinanza al target del 2%.
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Waller (Fed): decisione sui tassi dipenderà dal mercato del lavoro

Christopher Waller, esponente del board della Fed, ha detto che la sua decisione in materia di tassi nel meeting di marzo dipenderà dai prossimi dati sul mercato del lavoro .
Se i dati mostrassero una diminuzione dei rischi, allora sarà opportuno mantenere fermo il costo del denaro.
Al contrario, prove di debolezza andranno a sostegno di una riduzione.
Il tutto sempre se l’inflazione escluso l’impatto dei dazi continuerà a segnalare una vicinanza al target del 2%.
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La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi

Questa settimana è iniziata all’insegna dell’incertezza tariffaria, un tema a cui il mercato non era più abituato.
Dopo la decisione di Trump di applicare un dazio globale al 15% , i futures azionari USA e il dollaro scambiano in territorio negativo, mentre l’oro avanza.
Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, ha detto che per ora gli accordi commerciali negoziati con i partner restano in vigore .
L’Unione Europea ha però minacciato di congelare la ratifica dell’accordo con il Paese, mentre l’India ha rinviato i colloqui.
Bloomberg riporta come il Regno Unito potrebbe essere il Paese che perde di più dopo la decisione di Trump, mentre Cina, India e Brasile potrebbero essere i principali vincitori.
Mantenendo il focus sul fronte geopolitico, il New York Times riporta come Trump avrebbe detto ai suoi consiglieri che se la diplomazia o un attacco limitato non spingeranno l’Iran ad abbandonare il programma nucleare, allora sarà preso in considerazione un attacco di più ampie dimensioni .
Intanto, i colloqui tra le due Nazioni dovrebbero riprendere giovedì a Ginevra.
Lato corporate, OpenAI ha proiettato ricavi di oltre 280 miliardi di dollari entro il 2030.
Nel frattempo, gli occhi del mercato sono diretti a Nvidia, che mercoledì pubblicherà la trimestrale.
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La sintesi di FreeFinance: cosa muove i mercati oggi

Questa settimana è iniziata all’insegna dell’incertezza tariffaria, un tema a cui il mercato non era più abituato.
Dopo la decisione di Trump di applicare un dazio globale al 15% , i futures azionari USA e il dollaro scambiano in territorio negativo, mentre l’oro avanza.
Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, ha detto che per ora gli accordi commerciali negoziati con i partner restano in vigore .
L’Unione Europea ha però minacciato di congelare la ratifica dell’accordo con il Paese, mentre l’India ha rinviato i colloqui.
Bloomberg riporta come il Regno Unito potrebbe essere il Paese che perde di più dopo la decisione di Trump, mentre Cina, India e Brasile potrebbero essere i principali vincitori.
Mantenendo il focus sul fronte geopolitico, il New York Times riporta come Trump avrebbe detto ai suoi consiglieri che se la diplomazia o un attacco limitato non spingeranno l’Iran ad abbandonare il programma nucleare, allora sarà preso in considerazione un attacco di più ampie dimensioni .
Intanto, i colloqui tra le due Nazioni dovrebbero riprendere giovedì a Ginevra.
Lato corporate, OpenAI ha proiettato ricavi di oltre 280 miliardi di dollari entro il 2030.
Nel frattempo, gli occhi del mercato sono diretti a Nvidia, che mercoledì pubblicherà la trimestrale.
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Le trimestrali della settimana

Entriamo in quella che è di fatto l'ultima settimana per la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti e in Europa.
Ecco le società che monitoriamo più da vicino e che pubblicheranno i conti del 4° trimestre 2025, con le attese Bloomberg per ricavi ed EPS.
Il 27 febbraio Delivery Hero pubblicherà i risultati del periodo.
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Le trimestrali della settimana

Entriamo in quella che è di fatto l'ultima settimana per la stagione delle trimestrali negli Stati Uniti e in Europa.
Ecco le società che monitoriamo più da vicino e che pubblicheranno i conti del 4° trimestre 2025, con le attese Bloomberg per ricavi ed EPS.
Il 27 febbraio Delivery Hero pubblicherà i risultati del periodo.
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Trump applica un dazio globale al 15%

Dopo la decisione della Corte Suprema , Donald Trump ha annunciato un nuovo dazio globale del 10%, portato solo un giorno dopo al 15%.
Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, la tariffa del 10% sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal 24 febbraio, non ci sono altre informazioni per quello che riguarda l’aumento.
Il nuovo dazio è applicato ai sensi della sezione 122 del Trade Act del 1974 , che consente al Presidente USA di applicare tariffe per 150 giorni senza l’approvazione del Congresso.
Oltre a questo sono allo studio nuove imposizioni dal 15% al 30% sulle importazioni di auto straniere, mantenendo le esenzioni su merci e alcuni prodotti agricoli sulla base dell’accordo con Messico e Canada.
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Trump applica un dazio globale al 15%

Dopo la decisione della Corte Suprema , Donald Trump ha annunciato un nuovo dazio globale del 10%, portato solo un giorno dopo al 15%.
Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, la tariffa del 10% sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal 24 febbraio, non ci sono altre informazioni per quello che riguarda l’aumento.
Il nuovo dazio è applicato ai sensi della sezione 122 del Trade Act del 1974 , che consente al Presidente USA di applicare tariffe per 150 giorni senza l’approvazione del Congresso.
Oltre a questo sono allo studio nuove imposizioni dal 15% al 30% sulle importazioni di auto straniere, mantenendo le esenzioni su merci e alcuni prodotti agricoli sulla base dell’accordo con Messico e Canada.
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Bostic (Fed): con aumento inflazione aprire al rialzo dei tassi

Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, ha detto che l’effetto economico della decisione della Corte Suprema USA sui dazi dipenderà dagli eventuali rimborsi alle aziende che hanno pagato le tariffe e da come le società adegueranno i loro modelli di business.
Per Bostic, l’attuale livello dei tassi è 25-50 punti base sopra il livello neutrale .
Per ora, una politica monetaria leggermente restrittiva è prudente.
Se poi l’inflazione dovesse muoversi al rialzo, sarà necessario alzare il costo del denaro.
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Bostic (Fed): con aumento inflazione aprire al rialzo dei tassi

Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, ha detto che l’effetto economico della decisione della Corte Suprema USA sui dazi dipenderà dagli eventuali rimborsi alle aziende che hanno pagato le tariffe e da come le società adegueranno i loro modelli di business.
Per Bostic, l’attuale livello dei tassi è 25-50 punti base sopra il livello neutrale .
Per ora, una politica monetaria leggermente restrittiva è prudente.
Se poi l’inflazione dovesse muoversi al rialzo, sarà necessario alzare il costo del denaro.
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USA: fiducia dei consumatori UoM sotto le attese a febbraio

I dati finali di febbraio sull’indice di sentiment elaborato dall’Università del Michigan hanno visto un calo da 57,3 a 56,6 punti , sotto le attese che vedevano una rilevazione stabile.
L’indice sulle condizioni correnti è passato da 58,3 a 56,6 punti, mentre quello sulle aspettative è rimasto stabile a 56,6 punti.
Le aspettative di inflazione a 1 anno sono passate dal 3,5% al 3,4%, mentre quelle a 5-10 anni dal 3,4% al 3,3%.
L’ottimismo dei consumatori più ricchi è stato compensato dal calo di fiducia tra le persone che non hanno beneficato dei guadagni delle azioni.
Joanne Hsu, Surveys of Consumers Director, ha detto che il 46% degli intervistati ha menzionato i prezzi elevati che erodono le finanze personali.
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USA: fiducia dei consumatori UoM sotto le attese a febbraio

I dati finali di febbraio sull’indice di sentiment elaborato dall’Università del Michigan hanno visto un calo da 57,3 a 56,6 punti , sotto le attese che vedevano una rilevazione stabile.
L’indice sulle condizioni correnti è passato da 58,3 a 56,6 punti, mentre quello sulle aspettative è rimasto stabile a 56,6 punti.
Le aspettative di inflazione a 1 anno sono passate dal 3,5% al 3,4%, mentre quelle a 5-10 anni dal 3,4% al 3,3%.
L’ottimismo dei consumatori più ricchi è stato compensato dal calo di fiducia tra le persone che non hanno beneficato dei guadagni delle azioni.
Joanne Hsu, Surveys of Consumers Director, ha detto che il 46% degli intervistati ha menzionato i prezzi elevati che erodono le finanze personali.
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USA: PMI inferiori alle attese a febbraio

A febbraio, il PMI manifatturiero USA preliminare si è attestato a 51,2 punti, quello dei servizi a 52,3 punti e quello composito a 52,3 punti.
I dati si confrontano con attese Bloomberg a 52,4, 53 e 53,1 punti e con i precedenti 52,4, 52,7 e 53 punti.
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USA: PMI inferiori alle attese a febbraio

A febbraio, il PMI manifatturiero USA preliminare si è attestato a 51,2 punti, quello dei servizi a 52,3 punti e quello composito a 52,3 punti.
I dati si confrontano con attese Bloomberg a 52,4, 53 e 53,1 punti e con i precedenti 52,4, 52,7 e 53 punti.
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USA: la Corte Suprema annulla i dazi di Trump

La Corte Suprema USA ha annullato i dazi imposti da Trump, con un voto di 6 a 3 .
Secondo l’autorità, il Presidente degli Stati Uniti ha abusato del suo potere, invocando una legge federale sui poteri di emergenza per imporre i dazi reciproci in tutto il mondo, oltre a tariffe mirate sulle importazioni che servono a contrastare il traffico di fentanyl.
La Corte non ha affrontato la questione relativa all’entità dei rimborsi che spetterebbero agli importatori, lasciando un tribunale di grado inferiore a risolvere il problema.
Se concessi in modo integrale, i risarcimenti si attesterebbero a 170 miliardi di dollari , più della metà delle entrate generate finora dai dazi.
Probabilmente, ora l’Amministrazione Trump sostituirà rapidamente le tariffe usando altri strumenti legali.
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USA: la Corte Suprema annulla i dazi di Trump

La Corte Suprema USA ha annullato i dazi imposti da Trump, con un voto di 6 a 3 .
Secondo l’autorità, il Presidente degli Stati Uniti ha abusato del suo potere, invocando una legge federale sui poteri di emergenza per imporre i dazi reciproci in tutto il mondo, oltre a tariffe mirate sulle importazioni che servono a contrastare il traffico di fentanyl.
La Corte non ha affrontato la questione relativa all’entità dei rimborsi che spetterebbero agli importatori, lasciando un tribunale di grado inferiore a risolvere il problema.
Se concessi in modo integrale, i risarcimenti si attesterebbero a 170 miliardi di dollari , più della metà delle entrate generate finora dai dazi.
Probabilmente, ora l’Amministrazione Trump sostituirà rapidamente le tariffe usando altri strumenti legali.
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