Market mover
Market mover 16-20 febbraio: focus su PMI, PCE e verbali Fed
La settimana che va dal 16 al 20 febbraio 2025 vedrà la pubblicazione di diversi market mover di rilievo. In particolare il focus sarà sui verbali della Fed, sul PCE di dicembre e sui PMI di Stati Uniti ed Eurozona di febbraio.
Segnaliamo che lunedì Wall Street sarà chiusa per il Presidents Day (qui il calendario completo).
Ecco cosa prevede l’agenda economica della settimana.
Lunedì 16 febbraio
- Per oggi non sono attesi dati di rilievo da monitorare
Martedì 17 febbraio
- Per oggi non sono attesi dati di rilievo da monitorare
Mercoledì 18 febbraio
- La giornata inizierà con i dati sull’inflazione inglese di gennaio. Al momento, le previsioni Bloomberg sono per dati headline e core al 3%, che si confrontano con il 3,4% e 3,2% di dicembre.
- In serata la Fed pubblicherà i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria.
Giovedì 19 febbraio
- Oggi si conosceranno le richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana. Il dato dovrebbe attestarsi a 225mila unità, leggermente sotto le previsioni a 227mila unità.
Venerdì 20 febbraio
- Riflettori sugli HCOB PMI manifatturieri, dei servizi e compositi di febbraio (preliminari) per l’Eurozona. Le previsioni sono per dati a 50, 51,9 e 51,5 punti dai 48,49,5, 51,6 e 51,3 punti di gennaio.
- Per gli USA, le attenzioni saranno rivolte inizialmente al PCE di dicembre. La misura headline è vista stabile al 2,8% su base annuale, mentre quella core dovrebbe passare dal 2,8% al 2,9%. Sotto i riflettori anche i consumi e i redditi personali dell’ultimo mese del 2025, attesi rispettivamente allo 0,4% e allo 0,3%.
- Sarà reso noto il PIL statunitense del 4° trimestre (1° lettura), che dovrebbe attestarsi al 2,8% su base trimestrale, meno del 4,4% precedente.
- Saranno poi pubblicati gli S&P Global PMI manifatturieri e dei servizi di febbraio (preliminari) per gli Stati Uniti. I dati dovrebbero attestarsi rispettivamente a 52,6 e 53,1 punti punti, sopra i precedenti 52,4 e 52,7 punti.
- La giornata si concluderà con la rilevazione finale di febbraio per l’indice di sentiment elaborato dall’Università del Michigan, che dovrebbe scendere dai 57,3 punti preliminari a 56,9 punti.
Le dichiarazioni degli esponenti di BCE e Fed
Nel corso della settimana, sono attese diverse dichiarazioni da parte di esponenti del board di BCE e Fed. Ecco quelle calendarizzate da Bloomberg al momento della scrittura:
- Lunedì parleranno Bowman (votante) per la Fed e Villeroy e Nagel per la BCE;
- Martedì sono attesi i discorsi di Escriva per la BCE e di Daly (non votante) per la Fed;
- Mercoledì parleranno Villeroy, Cipollone e Schnabel per la BCE e Bowman per la Fed;
- Giovedì sono previste delle dichiarazioni di Bostic (non votante), Bowman, Kashkari (votante) e Goolsbee (non votante) per la Fed.
- Venerdì sono attese le parole di Bostic e Logan (votante) per la Fed.
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