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È arrivato il momento di sottopesare le azioni USA?

Per BCA Research, potrebbe essere arrivato il momento di sottopesare le azioni statunitensi, privilegiando quelle europee

Analisi su Certificati e Obbligazioni

Articolo di: Francesca Fossatelli

Francesca Fossatelli

I migliori certificati con effetto airbag su blue chip italiane

I migliori certificati con effetto airbag su blue chip italiane

Articolo di: Ufficio Studi FreeFinance

Ufficio Studi FreeFinance

Borsa Italiana: tutti i dividendi del 2024

Ultime notizie

Le trimestrali della settimana: Bayer, Alibaba, Home Depot, Ubisoft e Richemont

Le trimestrali della settimana: Bayer, Alibaba, Home Depot, Ubisoft e Richemont

Ufficio Studi FreeFinance

Le trimestrali della settimana: Bayer, Alibaba, Home Depot, Ubisoft e Richemont

La stagione delle trimestrali è sostanzialmente conclusa. Guardando ai dati Refinitiv, delle 469 società dell’S&P 500 che hanno pubblicato i risultati dei primi 3 mesi del 2024, il 78% ha oltrepassato il consensus sugli utili, mentre il 61% lo ha fatto sui ricavi.   Fonte immagine: Refinitiv  In Europa invece, delle 32 società che hanno riportato i risultati e di cui Refinitiv fornisce le stime, il 78% ha oltrepassato le stime sui profitti, mentre il 56% lo ha fatto sul fatturato.  Trimestrale Bayer🔹Ricavi: 13,765 miliardi di euro, attese a 14,058 miliardi (dati Refinitiv)🔹EPS: 2,82 euro su 2,51 euro stimati (dati Refinitiv)🔹EBITDA …

USA: il Leading Economic Index scende più del previsto

Ad aprile, il Leading Economic Index elaborato dalla Conference Board ha registrato un -0,6% su base mensile, a 101,8 punti, peggio del -0,3% atteso dagli analisti censiti da Reuters e del dato di marzo. Justyna Zabinska-La Monica, Senior Manager, Business Cycle Indicators, di Conference Board, ha detto che il calo conferma le condizioni economiche più deboli

Ad alimentare la flessione sono stati il peggioramento delle prospettive dei consumatori sulle condizioni economiche, l'indebolimento dei nuovi ordini, il differenziale negativo dei rendimenti e il calo dei permessi edilizi. Per la prima volta da ottobre 2023, a contribuire negativamente sono stati anche i prezzi delle azioni. I tassi di crescita del LEI non segnalano più una recessione, ma ostacoli alla crescita futura. Le attese della Conference Board sono per una crescita del PIL reale inferiore all’1% tra il 2° e il 3° trimestre 2024.

Fonte: The Conference Board

FreeFinance News

USA: il Leading Economic Index scende più del previsto

Ad aprile, il Leading Economic Index elaborato dalla Conference Board ha registrato un -0,6% su base mensile, a 101,8 punti, peggio del -0,3% atteso dagli analisti censiti da Reuters e del dato di marzo. Justyna Zabinska-La Monica, Senior Manager, Business Cycle Indicators, di Conference Board, ha detto che il calo conferma le condizioni economiche più deboli

Ad alimentare la flessione sono stati il peggioramento delle prospettive dei consumatori sulle condizioni economiche, l'indebolimento dei nuovi ordini, il differenziale negativo dei rendimenti e il calo dei permessi edilizi. Per la prima volta da ottobre 2023, a contribuire negativamente sono stati anche i prezzi delle azioni. I tassi di crescita del LEI non segnalano più una recessione, ma ostacoli alla crescita futura. Le attese della Conference Board sono per una crescita del PIL reale inferiore all’1% tra il 2° e il 3° trimestre 2024.

Fonte: The Conference Board

L'Italia rischia il debito più alto d'Europa in 3 anni

Secondo Scope Ratings, tra 3 anni l’Italia avrà il debito pubblico più alto d’Europa, superando anche quello della Grecia. Secondo gli analisti, il Governo dovrebbe elaborare e mettere in atto un piano di consolidamento fiscale di medio termine credibile, in modo tale da stabilizzare la traiettoria del debito in una situazione caratterizzata da alti costi per gli interessi, troppi incentivi fiscali nel passato e ritardi nella spesa per il piano di rilancio. Un fattore fondamentale sarà il sostegno delle istituzioni europee, che se si indebolisse aumenterebbe i rischi di rifinanziamento per l’alto debito. 

Nel dettaglio, le stime sono per un incremento del debito/PIL dal 137,3% del 2023 al 143,7% nel 2028. 

Per il suo saldo primario, l’Italia potrebbe aver bisogno di miglioramento del saldo primario di 135 miliardi di euro in 5 anni. Questo, presupponendo nel 2025-2029 un’inflazione media del 2% e una crescita dell’1%, dovrebbe sostenere una graduale riduzione del debito/PIL dell’1% l’anno dal 2027. Per l’agenzia, sarà fondamentale migliorare efficienza e qualità della spesa pubblica, rafforzare la sostenibilità del sistema pensionistico e migliorare la compliance fiscale. 

Fonte: Scope Ratings

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L'Italia rischia il debito più alto d'Europa in 3 anni

Secondo Scope Ratings, tra 3 anni l’Italia avrà il debito pubblico più alto d’Europa, superando anche quello della Grecia. Secondo gli analisti, il Governo dovrebbe elaborare e mettere in atto un piano di consolidamento fiscale di medio termine credibile, in modo tale da stabilizzare la traiettoria del debito in una situazione caratterizzata da alti costi per gli interessi, troppi incentivi fiscali nel passato e ritardi nella spesa per il piano di rilancio. Un fattore fondamentale sarà il sostegno delle istituzioni europee, che se si indebolisse aumenterebbe i rischi di rifinanziamento per l’alto debito. 

Nel dettaglio, le stime sono per un incremento del debito/PIL dal 137,3% del 2023 al 143,7% nel 2028. 

Per il suo saldo primario, l’Italia potrebbe aver bisogno di miglioramento del saldo primario di 135 miliardi di euro in 5 anni. Questo, presupponendo nel 2025-2029 un’inflazione media del 2% e una crescita dell’1%, dovrebbe sostenere una graduale riduzione del debito/PIL dell’1% l’anno dal 2027. Per l’agenzia, sarà fondamentale migliorare efficienza e qualità della spesa pubblica, rafforzare la sostenibilità del sistema pensionistico e migliorare la compliance fiscale. 

Fonte: Scope Ratings

Il punto sui mercati

Le quotazioni dei principali indici di Borsa di Europa e Stati Uniti stanno mettendo a segno una seduta con segni misti. Il focus principale dei mercati resta quello sui tassi di interesse in USA, con diversi esponenti del board della Fed che hanno rafforzato l’idea che l’inflazione impiegherà più tempo a tornare al target del 2%. In questo quadro, il mercato ritiene che nel 2024 ci sarà un solo taglio dei tassi

Il future sull’S&P 500 segna il +0,07%, quello sul Dow Jones il +0,06% e quello sul NASDAQ 100 il +0,14%. In Europa il FTSE Mib segna il -0,13%, il DAX il -0,34% e il CAC 40 il -0,50%. Il rendimento del decennale statunitense risulta invece in aumento del +0,49%, al 4,4%. A livello di dati macroeconomici, oggi si conoscerà il Leading Index elaborato dalla Conference Board di aprile. Sul fronte delle Banche centrali, oggi dovrebbero parlare Waller e Daly, entrambi votanti.

FreeFinance News

Il punto sui mercati

Le quotazioni dei principali indici di Borsa di Europa e Stati Uniti stanno mettendo a segno una seduta con segni misti. Il focus principale dei mercati resta quello sui tassi di interesse in USA, con diversi esponenti del board della Fed che hanno rafforzato l’idea che l’inflazione impiegherà più tempo a tornare al target del 2%. In questo quadro, il mercato ritiene che nel 2024 ci sarà un solo taglio dei tassi

Il future sull’S&P 500 segna il +0,07%, quello sul Dow Jones il +0,06% e quello sul NASDAQ 100 il +0,14%. In Europa il FTSE Mib segna il -0,13%, il DAX il -0,34% e il CAC 40 il -0,50%. Il rendimento del decennale statunitense risulta invece in aumento del +0,49%, al 4,4%. A livello di dati macroeconomici, oggi si conoscerà il Leading Index elaborato dalla Conference Board di aprile. Sul fronte delle Banche centrali, oggi dovrebbero parlare Waller e Daly, entrambi votanti.

Le azioni sotto la lente

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Le azioni sotto la lente

🔸Jefferies ha tagliato il target su Coinbase da 245 a 215 dollari
🔸Berenberg ha alzato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 3 a 3,4 euro
🔸Wells Fargo ha incrementato il target price su Carnival da 22 a 23 dollari

La Cina annuncia misure a sostegno dell'immobiliare

La Cina ha annunciato nuove misure per stabilizzare il mercato immobiliare, permettendo ai Governi locali di acquistare alcuni appartamenti, rendendo meno rigide le regole sui mutui e impegnandosi a concludere i progetti inconclusi. In particolare, il Ministero dell’edilizia abitativa del Paese ha affermato che le amministrazioni locali potranno dare istruzioni alle aziende di proprietà dello Stato per acquistare alcune case a prezzi ragionevoli. Per il Vicepremier He Lifeng, queste abitazioni forniranno alloggi a prezzi accessibili. Inoltre, i Governi locali potranno riacquistare i terreni venduti agli sviluppatori immobiliari. 

Oltre a questo, la People’s Bank of China ha affermato di essere intenzionata ad abbassare i tassi di interessi sui mutui e di voler creare uno strumento di prestito da 300 miliardi di yuan per l’edilizia abitativa a prezzi accessibili. Per Goldman Sachs, le scorte di case vendibili ammontano a circa 13.500 miliardi di yuan, con altri 5.000 miliardi necessari a completare le costruzioni non concluse.

Fonte: Reuters

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La Cina annuncia misure a sostegno dell'immobiliare

La Cina ha annunciato nuove misure per stabilizzare il mercato immobiliare, permettendo ai Governi locali di acquistare alcuni appartamenti, rendendo meno rigide le regole sui mutui e impegnandosi a concludere i progetti inconclusi. In particolare, il Ministero dell’edilizia abitativa del Paese ha affermato che le amministrazioni locali potranno dare istruzioni alle aziende di proprietà dello Stato per acquistare alcune case a prezzi ragionevoli. Per il Vicepremier He Lifeng, queste abitazioni forniranno alloggi a prezzi accessibili. Inoltre, i Governi locali potranno riacquistare i terreni venduti agli sviluppatori immobiliari. 

Oltre a questo, la People’s Bank of China ha affermato di essere intenzionata ad abbassare i tassi di interessi sui mutui e di voler creare uno strumento di prestito da 300 miliardi di yuan per l’edilizia abitativa a prezzi accessibili. Per Goldman Sachs, le scorte di case vendibili ammontano a circa 13.500 miliardi di yuan, con altri 5.000 miliardi necessari a completare le costruzioni non concluse.

Fonte: Reuters

È arrivato il momento di sottopesare le azioni USA?

È arrivato il momento di sottopesare le azioni USA?

Ufficio Studi FreeFinance

È arrivato il momento di sottopesare le azioni USA?

In una recente ricerca, BCA Research nota che negli ultimi 10 anni gran parte della crescita dei profitti del mercato azionario globale è arrivata dagli USA, dove gli utili sono raddoppiati. Non tutte le aziende hanno avuto un buon andamento: quelle che compongono l’S&P 500 rappresentano solo lo 0,01% delle 6,4 milioni presenti negli USA. Se si esclude il contributo di questa “nicchia”, l’aumento dei profitti scende al 20%. Fonte: ricerca BCA ResearchPer l’S&P 500, l’ultimo decennio è stato particolarmente positivo, perché solitamente l’overperformance non era così rilevante. Se si amplia lo sguardo alle 28 milioni di imprese individuali …

Risultati 2024 fiscale Richemont

🔹Ricavi: 20,616 miliardi di euro, stime a 20,652 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 6,37 euro, attese a 6,51 euro (dati Refinitiv)
🔹EBIT: 4,794 miliardi di euro, consensus a 4,851 miliardi (dati Refinitiv)
🔹Le vendite in Europa sono state di 4,442 miliardi di euro (+3% a/a), quelle dell’Asia-Pacifico di 8,22 miliardi di euro (+10% a/a), quelle delle Americhe 4,53 miliardi (+5% a/a), quelle del Giappone 1,751 miliardi (+20%) e quelle del Medio Oriente e Africa 1,673 miliardi (+11% a/a)
🔹Le vendite del segmento Jewellery sono state 10,704 miliardi di euro (+12% a/a), quelle del segmento Watches di 7,001 miliardi (5% a/a), quelle del segmento Leather goods & accessories di 1,025 miliardi (+10% a/a), quelle del segmento Clothing a 789 milioni (-3% a/a), quelle del segmento Writing Instruments di 435 milioni (-2% a/a) e quelle del segmento other a 662 milioni (+1% a/a)
🔹Richemont ha registrato un Free Cash Flow di 2,876 miliardi di euro
🔹Il gruppo ha aumentato la proposta di dividendo a 2,75 franchi ad azione A/10 azioni B
🔹Richemont ha nominato Karlheinz Baumann, Group Director of Operations, Boet Brinkgreve, CEO of Laboratoire de Haute Parfumerie et Beauté e Swen Grundmann, Group Company Secretary & Director of Corporate Affairs, al Senior Executive Committee
🔹Nicolas Bos, attualmente CEO di Van Cleef & Arples, diventerà AD dell’azienda
🔹Al momento, le azioni Richemont segnano il +6,11%

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Risultati 2024 fiscale Richemont

🔹Ricavi: 20,616 miliardi di euro, stime a 20,652 miliardi (dati Refinitiv)
🔹EPS: 6,37 euro, attese a 6,51 euro (dati Refinitiv)
🔹EBIT: 4,794 miliardi di euro, consensus a 4,851 miliardi (dati Refinitiv)
🔹Le vendite in Europa sono state di 4,442 miliardi di euro (+3% a/a), quelle dell’Asia-Pacifico di 8,22 miliardi di euro (+10% a/a), quelle delle Americhe 4,53 miliardi (+5% a/a), quelle del Giappone 1,751 miliardi (+20%) e quelle del Medio Oriente e Africa 1,673 miliardi (+11% a/a)
🔹Le vendite del segmento Jewellery sono state 10,704 miliardi di euro (+12% a/a), quelle del segmento Watches di 7,001 miliardi (5% a/a), quelle del segmento Leather goods & accessories di 1,025 miliardi (+10% a/a), quelle del segmento Clothing a 789 milioni (-3% a/a), quelle del segmento Writing Instruments di 435 milioni (-2% a/a) e quelle del segmento other a 662 milioni (+1% a/a)
🔹Richemont ha registrato un Free Cash Flow di 2,876 miliardi di euro
🔹Il gruppo ha aumentato la proposta di dividendo a 2,75 franchi ad azione A/10 azioni B
🔹Richemont ha nominato Karlheinz Baumann, Group Director of Operations, Boet Brinkgreve, CEO of Laboratoire de Haute Parfumerie et Beauté e Swen Grundmann, Group Company Secretary & Director of Corporate Affairs, al Senior Executive Committee
🔹Nicolas Bos, attualmente CEO di Van Cleef & Arples, diventerà AD dell’azienda
🔹Al momento, le azioni Richemont segnano il +6,11%

Cina: continua la debolezza della domanda interna

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Cina: continua la debolezza della domanda interna

In Cina, le vendite al dettaglio di aprile sono cresciute del 2,3%, sotto le stime degli analisti censiti da Reuters al 3,8% a/a e il precedente 3,1%. Per il dato, si tratta del rallentamento più brusco dal 2022. La produzione industriale ha invece registrato un 6,7% a/a, oltre le stime al 5,5% e il 4,5% di marzo. I dati continuano a mostrare una forza della domanda esterna e una debolezza di quella interna.

Fonte immagine: Refinitiv

Schanbel (BCE): incertezza su percorso tagli dopo giugno

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Schanbel (BCE): incertezza su percorso tagli dopo giugno

In un’intervista a Nikkei Isabel Schnabel, esponente del board della BCE, ha messo in guardia sul rischio di un allentamento prematuro: mentre il taglio a giugno sembra appropriato, quello di luglio non appare giustificato. Per Schnabel, è importante seguire un approccio cauto e dare il tempo sufficiente a vedere cosa succede.

I rischi di inflazione sono ancora inclinati verso l’alto: gli shock geopolitici potrebbero far aumentare le prospettive di inflazione, mentre la frammentazione geopolitica potrebbe creare nuovi pericoli al rialzo. Al fine di aumentare la fiducia, è necessario osservare nuovi progressi sui prezzi, specie quelli domestici che si stanno dimostrando più rigidi.

Bostic (Fed): un buon dato su inflazione non è trend

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Bostic (Fed): un buon dato su inflazione non è trend

Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta, ha detto che l’ultimo rapporto sull’inflazione ha offerto importanti indizi sulla direzione dei prezzi, specie in merito ad un rallentamento della componente shelter. Tuttavia è ancora presto per dirlo, in quanto un solo dato non è una tendenza. Le aziende stanno evidenziando di essere al limite nel loro potere di determinazione dei prezzi, senza riuscire a passare interamente i costi di input ai consumatori. Lo scenario di Bostic implica che sarà appropriato ridurre i tassi entro fine anno.

Dow Jones a 40.000 punti per la prima volta nella storia

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Dow Jones a 40.000 punti per la prima volta nella storia

Per la prima volta nella storia, il Dow Jones ha raggiunto la cifra tonda di 40.000 punti, spinto dal rinnovato ottimismo in merito al percorso di taglio dei tassi da parte della Fed, della forza dell’economia USA, dall’inflazione in calo e dagli utili societari. Bloomberg ricorda come ci siano volute 872 giornate di contrattazioni per far guadagnare all’indice gli ultimi 10.000 punti. I titoli ad aver contribuito maggiormente al rialzo sono stati Goldman Sachs, UnitedHealth Group e Caterpillar.

Fonte: Bloomberg
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