Market mover 30 marzo-3 aprile: NFP sotto i riflettori

La settimana che va dal 30 marzo al 3 aprile prevede la pubblicazione di diversi market mover di rilievo, specie per quanto riguarda il mercato del lavoro statunitense. Segnaliamo inoltre che con l’entrata in vigore dell’ora legale anche in Italia, gli orari di negoziazione con Wall Street torneranno allineati (apertura alle 15:30).

Vediamo cosa prevede l’agenda economica dell’ottava

Lunedì 30 marzo

  • Per oggi non sono attesi dati di rilievo da monitorare.

Martedì 31 marzo

  • Per oggi le attenzioni saranno rivolte all’inflazione dell’Eurozona di marzo (preliminare). Le attese Bloomberg sono per un dato headline al 2,6% su base annuale e una misurazione core al 2,4%, confrontandosi con l’1,9% e il 2,4% di febbraio.
  • Lato USA, il focus sarà sulla fiducia dei consumatori elaborata dalla Conference Board. Le stime sono per una contrazione del dato da 91,2 a 88 punti.
  • Si passerà poi alle aperture di lavori JOLTS. Le stime sono per un calo da 6,946 milioni a 6,87 milioni di unità.

Mercoledì 1° aprile

  • In Eurozona sarà pubblicato l’HCOB PMI manifatturiero dell’Eurozona di marzo (finale). La rilevazione non dovrebbe mostrare variazioni rispetto ai 51,4 punti preliminari.
  • Il focus passerà poi agli USA, in primis con l’occupazione ADP di marzo. Le stime sono per una flessione da 63mila a 40mila unità.
  • Si conosceranno le vendite al dettaglio di febbraio. Su base mensile, la rilevazione dovrebbe segnare il +0,4%, meglio rispetto al -0,2% precedente. 
  • Saranno resi noti i dati finali sull’S&P Global PMI manifatturiero USA di marzo. Per la rilevazione, si dovrebbe osservare una lieve contrazione a 52,3 punti, rispetto i 52,4 punti preliminari.
  • Saranno pubblicate le rilevazioni sull’ISM manifatturiero di marzo, visto in discesa dal 52,4 a 52,2 punti.

Giovedì 2 aprile

Venerdì 3 aprile

  • I riflettori oggi saranno puntati al mercato del lavoro USA, con i dati su Non-Farm Payrolls, salario orario medio e disoccupazione USA. Le previsioni sono rispettivamente per rilevazioni a 55mila unità, 3,8% a/a e 4,4%, che si confrontano con le -92mila unità, 3,8% e 4,4% di febbraio.

Le dichiarazioni degli esponenti di BCE e Fed

Nel corso della settimana, sono attese diverse dichiarazioni da parte di esponenti del board di BCE. Ecco quelle calendarizzate da Bloomberg al momento della scrittura:

  • Lunedì parleranno Stournaras per la BCE e Powell e Williams (votante) per la Fed;
  • Martedì sono attesi i discorsi di Panetta, Muller, Kazimir e Sleijpen per la BCE. Lato Fed sono previste le parole di Goolsbee (non votante), Barr (votante) e Bowman (votante);
  • Mercoledì sono previsti delle dichiarazioni di Cipollone per la BCE e di Musalem (non votante) e Barr per la Fed;
  • Giovedì dovrebbe parlare Villeroy per la BCE;
  • Venerdì è atteso un discorso di Radev della BCE.

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